Eccomi finalmente! Appena finito con le mie cupcakes mimosa e subito qui a postarle se no avrei rischiato di arrivare per l’ennesima volta in ritardo. La ricetta l’ho presa da Giallo Zafferano. Le cupcakes sono composte da un semplice pan di Spagna con un cuore di deliziosa e delicatissima crema diplomatica, se volete farle andate qui. Dedico infine questo post a tutte le donne, e in particolare alle mie figlie Martina e Chiara augurandole che il costante impegno negli studi possa dare loro il futuro che desiderano! Auguri!!!
giovedì 8 marzo 2012
Cupcakes mimosa
Eccomi finalmente! Appena finito con le mie cupcakes mimosa e subito qui a postarle se no avrei rischiato di arrivare per l’ennesima volta in ritardo. La ricetta l’ho presa da Giallo Zafferano. Le cupcakes sono composte da un semplice pan di Spagna con un cuore di deliziosa e delicatissima crema diplomatica, se volete farle andate qui. Dedico infine questo post a tutte le donne, e in particolare alle mie figlie Martina e Chiara augurandole che il costante impegno negli studi possa dare loro il futuro che desiderano! Auguri!!!
lunedì 5 marzo 2012
Stuffed Crust Pizza e Premio
A casa mia ormai la pizza homemade è diventata una consuetudine del sabato sera, così quando Martina mi ha parlato di questa pizza che ha assaggiato durante il suo ultimo viaggio in Inghilterra sono rimasta affascinata e…incuriosita! La pizza in questione ha origini americane e la sua peculiarità sta nel bordo che viene riempito con del formaggio e ripiegato verso l’interno. Questa pizza di origine americana si può paragonare al nostro “cornicione campano”, qui vi presento la versione margherita e quella con i wurstel, ma naturalmente ognuno la potrà creare a proprio piacimento così come potrà riempire il bordo con il formaggio che preferisce, io ho optato per un formaggio a pasta filata per non caricare troppo. Ad ogni modo per l’impasto vi occorrerà:
Per due pizze:
- 500 g di farina bianca “00”
- 1 cubetto di lievito di birra fresco o 1 bustina secco
- 10 g di zucchero semolato (due cucchiaini)
- 2 cucchiaini colmi di sale
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 275-300 ml di acqua tiepida
- formaggio a pasta filata di latte vaccino o quello che preferite
- Ringraziare la persona che ha donato il premio
- Linkare il suo blog
- Condividere sette ricette dolci che vi hanno cambiato la vita
- Nominare dieci cake blogger a cui desideri dare il premio e comunicarglielo
- Victoria sandwich cake
- Amaretti sardi
- Pardulas de arrescottu
- Torta angelica
- Torta del 25° anniversario
- Cupcakes in rosa
- Panettone
giovedì 1 marzo 2012
Collaborazione con Il Molino Chiavazza e il mio pane
- 1 kg di semola rimacinata di grano duro “Il Molino Chiavazza”
- 500 g di farina “00” “Il Molino Chiavazza”
- 1 cucchiaio da tavola di sale fino
- 9 dl di acqua tiepida
- 25 g di lievito di birra fresco o un cucchiaio secco
giovedì 23 febbraio 2012
Victoria Sandwich Cake and…Buon compleanno Carla!
Pochi giorni fa la mia carissima amica Carla ha compiuto gli anni,così per festeggiarla ho pensato di preparare questa torta che è una delle mie preferite in assoluto. La prima volta che l’ho assaggiata è stato durante la mia vacanza in Scozia ed è stato amore a primo morso.Così quando mi è stato regalato questo libro è stata la prima ricetta che ho “sperimentato”. Ho pensato di rifarla per Carla in una versione un po’ diversa aggiungendo dei frutti di bosco e delle decorazioni fatte con la panna, il tutto molto semplice perché la torta è fatta con un pandispagna già abbastanza ricco. Per fare questa deliziosa Victoria Sandwich Cake vi occorrerà:
Per il pandispagna:
- 175 g di burro morbido
- 175 g di zucchero semolato
- 3 uova medie a temperatura ambiente
- 1/2 cucchiaino da tea di estratto di vaniglia
- 175 g di farina “00”
- 10 g (due cucchiaini da caffè) di lievito
- 1 cucchiaio da tavola di latte a temperatura ambiente
- 200 g di panna da montare
- marmellata di fragole o lamponi o mirtilli fatta in casa se possibile
- zucchero a velo
- panna montata
- frutti di bosco
Preriscaldare il forno a 180°C/350°F/gas 4. Mettere il burro ammorbidito e lo zucchero in una terrina e lavorare con una frusta elettrica, fino a quando diverrà molto chiaro e cremoso.
Sbattere le uova e l’estratto di vaniglia con una forchetta fino a che saranno ben mischiate, poi gradualmente aggiungerle al composto di burro e zucchero, amalgamando bene dopo ogni aggiunta. Setacciare la farina e aggiungerla al composto, aggiungere il cucchiaio di latte e delicatamente incorporarlo al composto con un cucchiaio di legno.
Dividere il composto in due teglie del diametro di 20.5 cm, precedentemente imburrate e infarinate e infornare nel forno caldo per 20-25 minuti, o fino a che la superficie sia dorata. Lasciare nel forno spento per 5 minuti, togliere e lasciare raffreddare.
Montare la panna, distribuire la marmellata su di una delle due torte, sopra distribuire la panna tenendone un poco da parte per decorare la superficie. Sovrapporre l’altra torta e spolverizzare la superficie con lo zucchero a velo, decorare con la restante panna e con i frutti di bosco come illustrato nella foto o secondo la vostra fantasia. La Victoria Sandwich Cake classica viene servita semplicemente spolverizzata con lo zucchero a velo. Buon appetito!
Con questa ricetta partecipo al contest:
lunedì 20 febbraio 2012
Frittelle Luna Park
Visto che siamo ancora nel periodo carnevalesco, come potevo non postare queste fantastiche frittelle? A dire il vero a me evocano ricordi della mia infanzia quando vivevo nella provincia milanese, e per le feste nel paese vicino al mio arrivava e permaneva per giorni un enorme luna park, mi ricordo il profumo e il sapore di queste frittelle che ci comprava mia mamma. Per molto tempo ho cercato la ricetta, fino a quando l’ho trovata qui. Inutile dirvi per l’ennesima volta che essendo una ricetta presa dal sito Giallo Zafferano ed essendo eseguita dalla mitica Sonia Peronaci è stata un successo. Per fare queste deliziose frittelle vi occorrerà:
- 100 g di burro
- 500 g di farina manitoba
- 250 ml di latte
- 25 g di lievito di birra
- 2 limoni non trattati (la scorza grattugiata)
- 10 g di sale
- 1 bustina di vanillina
- 50 g di zucchero
- zucchero semolato per cospargere q.b.
mercoledì 15 febbraio 2012
San Valentino…un po’ in ritardo!
Eh si anche questa volta un po’ in ritardo! Ieri abbiamo festeggiato san Valentino, che per me è sempre stata la festa di chi si vuole bene, e non solo degli innamorati. Perciò è stata l’ennesima occasione per cucinare qualcosa da condividere con tutta la famiglia e con gli amici. Ad ogni modo vi lascio anche se in ritardo con alcuni piatti che ieri mi sono divertita a preparare, nella foto sopra i culurgiones di patate all’ogliastrina, la cui ricetta avevo postato qui. Nelle foto a seguire il mio pane al latte e burro che per l’occasione è una treccia a forma di cuore,e la cui ricetta(ve lo prometto) posterò al più presto
giovedì 9 febbraio 2012
Bombe fritte
Questa è un’altra delle ricette di carnevale che ho fatto in questo periodo, l’ho provata per la prima volta e devo dire che il risultato è stato grandioso. La ricetta l’ho presa da Giallo Zafferano, ed è spiegata benissimo step by step. Perciò se volete provare a fare queste deliziose bombe vi consiglio di andare qui. Le bombe una volta fritte potranno essere consumate così come sono con solo lo zucchero semolato in superficie, o essere farcite con crema pasticciera, marmellata, o con quello che la vostra fantasia vi suggerisce.Buon lavoro e buon appetito!
Zeppole “is zippuas”
Mi sono accorta che tra poco più di dieci giorni carnevale sarà archiviato, e io ho ancora un bel po’ di ricette a tema da postare. Oggi voglio condividere con voi un dolce tipico di carnevale: le zeppole “is zippuas” in dialetto sardo. Ogni regione del sud Italia così come ogni parte della Sardegna, ha la sua versione e naturalmente quella che vi presento oggi è quella sarda, is zippuas appunto. Le zeppole sono delle deliziose frittelle che dopo essere state scolate dall’olio, vengono fatte rotolare nello zucchero semolato e mangiate calde. Per fare queste frittelle vi occorrerà:
- 1 kg di farina “00”
- 3 uova freschissime
- 500 ml di latte
- 1 bustina di zafferano
- 50 g di lievito di birra fresco
- 2 arance
- 1 bicchierino di acquavite
- 1 limone
- 1 patata media lessa
Setacciare la farina in una terrina capiente, praticare un foro al centro e aggiungere la patata lessata e schiacciata. Scaldare circa la metà della quantità di latte occorrente (deve essere tiepido) e cominciare ad impastare.Aggiungere la scorza grattugiata del limone e delle arance, poi il succo di queste ultime, lavorare sino ad ottenere un impasto liscio e consistente. Trasferire l’impasto sul tavolo e lavorarlo energicamente, ora incorporare sempre lavorando le uova uno alla volta.Lavorare l’impasto per circa un’ora con molta energia. Rimettere l’impasto nella terrina pulita. Sciogliere il lievito nella rimanenza del latte tiepido e unirlo all’impasto assieme al liquore e allo zafferano. Lavorare ancora un po’, poi mettere a lievitare l’impasto coperto in un luogo tiepido al riparo da correnti d’aria. L’impasto deve raddoppiare il suo volume. Quando tutto è pronto (ci vorranno circa due ore),inumiditevi le mani nel latte e prendendo dei piccoli pezzi d’impasto formate delle ciambelline che tufferete nell’olio ben caldo. Friggetele da ambo le parti per alcuni minuti fino a che saranno dorate. Scolatele dall’olio e fatele rotolare nello zucchero semolato, mangiatele calde. Buon Appetito!
domenica 5 febbraio 2012
Carnevale, chiacchiere e frati fritti (o…fatti fritti?)
Quando la settimana scorsa ho preparato queste chiacchiere ero strafelice del risultato, perciò ho caricato le foto sul computer pronta a fare un post al più presto in vista dell’imminente periodo carnevalesco. Purtroppo non so come, quando ero pronta a postare, le foto non c’erano più!!! Così oggi mi sono armata di coraggio (che, ad essere sincera in cucina non mi manca mai!) e le ho rifatte con una variante: la glassa al cioccolato fondente. Poi non contenta ho deciso di fare anche i “frati fritti o fatti fritti(?)”, delle frittelle tipiche sarde, che però nonostante io faccia da almeno 26 anni, non ho ancora capito bene come vengono chiamate. La ricetta di queste frittelle è quella di mia nonna Giuseppina, e quando le faceva mia mamma mi sembrava un lavoro complicato, ma l’unica difficoltà sta nel lavorare bene e a lungo l’impasto, io per la preparazione preferisco non usare l’impastatrice e affidarmi sempre allo stesso metodo. La ricetta delle chiacchiere invece l’ho presa dal sito Giallo Zafferano ed è davvero azzeccata, poi io ho scelto la variante della glassa al cioccolato fondente. Ad ogni modo per fare le chiacchiere vi occorrerà:
- 500 g di farina “00”
- 50 g di burro
- 25 ml di grappa o altro liquore
- lievito chimico in polvere 6 g
- 1 pizzico di sale
- 1 bustina di vanillina
- 70 g di zucchero semolato
- 3 uova medie più 1 tuorlo
- olio di semi di arachide per friggere
- zucchero a velo per spolverizzare
Per i frati fritti o fatti fritti vi occorrerà:
- 1 kg di farina “00”
- 500 ml di latte
- 80 g di burro
- 80 g di lievito di birra fresco
- 100 g di zucchero
- la buccia grattugiata di un limone non trattato
- 4 uova
- 1 bicchierino di grappa
- olio di semi di arachide per friggere
- zucchero semolato