Visualizzazione post con etichetta crema pasticciera. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta crema pasticciera. Mostra tutti i post

martedì 12 settembre 2023

Torta Duomo e Buon Compleanno Annalisa




 

Ritorno nella blogland esattamente sette mesi dopo il mio ultimo post e il giorno dopo il mio 60° compleanno. Lo faccio con una torta che desideravo creare da tempo, una torta dedicata all'omonima cattedrale di Milano. Non sono riuscita a trovare una ricetta precisa, ma molte versioni, da quella più classica a quella al cioccolato fino alla versione estiva con frutta. L'unica cosa che avevano in comune le varie versioni era la decorazione con cannoncini di pasta sfoglia e la farcia con crema chantilly. Io ho creato la mia versione con un disco di pasta sfoglia alla base, pandispagna farcito con crema pasticcera e crema chantilly con fragoline, cannoncini di pasta sfoglia ripieni di crema pasticcera. Tanta frutta( la mia preferita) per decorare. Buon compleanno a me!


INGREDIENTI:

  • Pandispagna diametro 22 cm per la mia ricetta andate qui vorrei aggiungere che nel post noterete che con queste dosi ho usato una teglia avente diametro di 24 cm. In questo caso (torta duomo) ho usato una teglia avente diametro di 22 cm per fare in modo che il pandispagna riuscisse più alto.
  • 1 disco di pasta sfoglia pronto
  • 2 rettangoli di pasta sfoglia pronti per i cannoncini o se lo preferite comprate quelli già pronti da riempire
  • 500 ml di crema pasticciera per la mia ricetta andate qui
  • 700 ml di crema chantilly per la ricetta andate qui
  • Frutta fresca a piacere
  • Zucchero a velo per spolverare
PROCEDIMENTO:

  1. Il giorno prima ho preparato: il pandispagna; per la mia ricetta andate qui. I cannoncini, tagliando a strisce la pasta sfoglia e avvolgendola attorno alle apposite forme, e la crema pasticcera, per la mia ricetta andate qui.
  2. Ho assemblato la torta posizionando il disco di pasta sfoglia su un piatto da torta e fissandolo con un po' di crema pasticcera sul fondo, l'ho ricoperto di panna montata.
  3. Ho diviso  il pandispagna in due dischi, ne ho posizionato uno sopra il disco di pasta sfoglia e l'ho ricoperto con un sottile strato di crema pasticcera, poi con la crema chantilly e le fragoline, ho coperto con l'altro disco di pandispagna.
  4. Ho ricoperto l'intera torta di crema chantilly con l'aiuto di una sac a poche munita di beccuccio largo e piatto, livellato bene i bordi e la superficie.
  5. Con una sac a poche munita di beccuccio a stella aperta ho creato dei ciuffi di crema lungo i bordi della torta dove avrei successivamente posizionato i cannoncini.
  6. Ho riempito i cannoncini con la crema pasticciera e li ho applicati lungo il bordo della torta
  7. Nello spazio tra un cannoncino e l'altro sempre con lo stesso beccuccio a stella aperta, ho creato delle decorazioni.
  8. Ho finito la torta mettendo sulla superficie la frutta, nel mio caso ribes, mirtilli, fragoline e pesche. Infine ho spolverato la frutta con zucchero a velo.






Annalisa

mercoledì 8 luglio 2015

Eclairs

 

DSC_0517

DSC_0525

DSC_0528

 

Ultimamente per me essere presente nella blogland è davvero un problema, il tempo è pochissimo . Per questo capiterà che da ora in avanti e per un certo periodo rivisiterò vecchie ricette. Oggi è il turno di questi eclairs ai quali ho voluto dare una versione estiva e da “ birthday party”. Gli eclairs sono farciti con crema pasticciera e glassati con una ghiaccia all’acqua e limone, per i colori e le decorazioni ho seguito la mia fantasia. Ho detto che rivisiterò vecchie ricette, ma non disperate sto per tornare con una sorpresa, tra poco sul blog :)

Se volete provare a fare i miei eclairs vi basterà seguire questi links:

La ricetta dei miei eclairs la trovate qui

La ricetta per la crema pasticciera la trovate qui

La versione dei miei eclairs caramellati la trovate qui

Per la glassa vi basterà aggiungere qualche cucchiaino d’acqua alla quantità desiderata di zucchero a velo, cercate di ottenere una glassa che possa essere ben distribuita ma che non coli allo stesso tempo, aggiungete se volete qualche goccia di succo di limone. Usate coloranti alimentari liquidi o in gel, nelle tonalità desiderate e decorate a piacere. Buon appetito!

Annalisa

lunedì 20 aprile 2015

Cornetti alla crema vaniglia e cacao

 

DSC_0038 (2)

DSC_0052

DSC_0056

L’ idea di fare questi cornetti sfogliati mi era venuta in mente un bel po’ di tempo fa, poi come tante altre cose l’avevo accantonata. A riportarla alla mia attenzione è stato un mio amico italiano d’oltreoceano quando mi ha detto “ Adoro i cornetti sfogliati con la crema pasticciera al cioccolato”  e poi “ Qua non sono buoni come in Italia”, e così eccoli qua appena sfornati, profumati e farciti di crema pasticciera alla vaniglia e al cacao, grazie per lo spunto Antonio! Il procedimento è un po’ laborioso, ma il risultato vi appagherà di tutto il lavoro.  La ricetta l’ho tratta da un manuale della rivista Più Dolci intitolata “ Le Paste”, per fare queste delizie vi occorrerà:

INGREDIENTI PER L’IMPASTO:

  • 250 g di farina “00”
  • 350 g di farina Manitoba
  • 2 tuorli e 1 uovo intero freschissimi e a temperatura ambiente
  • 50 g di lievito di birra fresco
  • 60 g di zucchero semolato
  • 100 g di burro morbido
  • 100 g di latte
  • 60 g di acqua
  • 1 pizzico di sale fino

PIEGHE, FINITURA E DECORAZIONE:

  • 200 g di burro in un unico panetto
  • 1 tuorlo
  • 3 cucchiai di panna 
  • zucchero a velo per decorare

PREPARAZIONE DELL’IMPASTO:

  1. Setacciate le farine con un pizzico di sale.
  2. Apritele a fontana e aggiungete i tuorli e l’uovo.
  3. Unite lo zucchero e il lievito di birra sciolto nel latte non freddo. Iniziate a impastare aggiungendo gradualmente l’acqua ( anche questa non fredda).
  4. Incorporate il burro nell’ultima fase dell’impasto; dovrete ottenere una pasta morbida e molto elastica. Trasferite la pasta in frigo per 45 minuti.

PIEGHE, FINITURA E DECORAZIONE:

  1. Dopo il riposo in frigorifero stendete la pasta in un quadrato di circa 50 cm di lato.
  2. Avvolgete il panetto di burro freddo in un pezzo di pellicola e, con un batticarne appiattitelo leggermente fino ad ottenere un quadrato di cm 20x20.
  3. Eliminate la pellicola e adagiate il burro al centro della pasta stesa.
  4. Ribattete i vertici verso il centro fino a farli toccare.
  5. Con il mattarello infarinato stendete la pasta fino ad ottenere un rettangolo lungo cm 60 ( cercate di mantenere costante la pressione del mattarello sulla pasta per ottenere una distribuzione omogenea del burro).
  6. 1° giro piega a tre: ribattete una estremità della pasta verso il centro, poi fate lo stesso con il secondo lembo di pasta. Proteggete la pasta con pellicola trasparente da cucina e ponetela in frigo per 15 minuti.
  7. 2° giro piega a tre: partendo dal lato corto stendete nuovamente la pasta con il matterello, ottenendo sempre un rettangolo come il precedente e ribattete al centro i lati della pasta. Ponete in frigo a riposare per 15 minuti.
  8. 3° giro piega a tre: sempre dal lato corto ripetete la piega, avvolgete la pasta nella pellicola per alimenti e ponetela in frigo per una notte ( massimo 12 ore ).
  9. Riprendete la pasta e con il mattarello infarinato stendete un rettangolo allo spessore di 5 mm. Con un coltello affilato ritagliate dei triangoli con base di 10 cm e altezza di 20 cm; praticate un taglietto alto 2 cm a metà della base del triangolo.
  10. Partendo dalla base con il taglietto iniziate ad arrotolare i cornetti, e dopo il primo mezzo giro, tirate la pasta così da allungare un poco la base del cornetto. Trasferiteli in una placca da forno rivestita di carta forno. Lasciateli lievitare ad una temperatura massima di 32°C  per 60/90 minuti ( devono raddoppiare di volume)
  11. Pennellateli in superficie con tuorlo e panna sbattuti insieme e cuoceteli in forno a 190° C per 20/25 minuti circa.
  12. A cottura ultimata sfornateli e adagiateli a raffreddare su una gratella, farciteli con una sac a poche munita di beccuccio a imbuto per farcitura, spolverizzateli con abbondante zucchero a velo.
  13. La ricetta della mia crema pasticciera la trovate qui, per fare quella al cacao dividete la crema in due contenitori, aggiungete circa 10 g di cacao setacciato a una parte di crema pasticciera, amalgamate bene con l’aiuto di un cucchiaio di legno o una frusta a mano. Buon appetito!

DSC_0049

Annalisa

venerdì 26 aprile 2013

Buon Compleanno Nicola

 

_DSC0071

_DSC0069

_DSC0068

_DSC0064

_DSC0074

_DSC0063

 

Ieri era il compleanno del mio hubby (maritino) Nicola, e così questa volta sono stata io ad omaggiarlo con queste rose in pasta di zuccheroOcchiolino La torta è a due piani: una base di 19 cm di diametro, completata da una più piccola di 15 cm di diametro dove ho posizionato le rose in pasta di zucchero. La copertura e le decorazioni sono tutte in royal icing, la torta è un pandispagna al limone, diviso a metà inzuppato con una bagna analcolica al limone e farcito con crema pasticciera. Per la royal icing io ho la fortuna di poter usare uova freschissime e provenienti da galline ruspantiSorriso Se volete cimentarvi, spero di avervi dato un’idea, chiedo venia se le decorazioni non sono perfette, ma non ho mai fatto un corso di decorazione(purtroppo), e tutto quello che trovate sul mio blog è frutto della mia passione. Il motivo che ho utilizzato per decorare i bordi delle due torte si chiama “squiggle”. Se volete potete trovare la ricetta del pandispagna e della bagna analcolica al limone qui, io ho diviso l’impasto nelle due teglie. La ricetta della crema pasticciera invece la trovate qui.Naturalmente anche le rose sono una mia creazione. Buon appetito e Buon compleanno Nicola!

_DSC0057

Annalisa

giovedì 4 aprile 2013

Gâteau St. Honoré

 

_DSC0121

_DSC0116

_DSC0142

 

Questa torta deve il suo nome al pasticciere parigino Chiboust che la ideò, nel 1846, nella sua bottega in rue Saint Honoré. E’ una torta che desideravo fare da tempo, la ricetta l’ho presa da un mio vecchio libro di pasticceria, e il risultato mi ha pienamente soddisfattoSorriso La torta è composta da una base di pasta frolla, esattamente un disco di 25 cm di diametro sopra il quale è stato formato un anello di pasta per bigné, guarnito a sua volta da bigné caramellati successivamente. La farcia della torta è costituita da una crema pasticciera con aggiunta di albumi montati a neve detta crème St. Honoré o Chiboust. Se preferite potete sostituire la crema St. Honoré con della semplice panna montata. Se volete provare questa delizia tutta francese vi occorrerà:

Per una torta di 25 cm di diametro:

  • 1 uovo sbattuto con 2 cucchiai da tavola di latte
  • 290 g di zucchero
  • 1 cucchiaio da tavola di gelatina in polvere
  • 7,5 dl di crema pasticciera: la mia ricetta è qui
  • 6 albumi
  • 250 g di pasta frolla: la mia ricetta è qui
  • 500 g di pasta per bigné: la mia ricetta è qui

Spianate la pasta frolla in uno spessore di 5 mm e ritagliate un disco usando ad esempio un piatto del diametro di 25 cm. Con una siringa o una sac-a-poche munita di beccuccio grande e liscio, formategli intorno un cordone di pasta bigné dello spessore di un pollice, e spennellatelo con la miscela di latte e uovo. Mettete nel forno preriscaldato a 200°-220°C e cuocete per 25-30 minuti o finché l’anello si sarà gonfiato e tutta  la pasta avrà preso un bel colore dorato. Preparate dei piccoli bigné, grandi quanto una noce, disponeteli su una placca da forno rivestita di carta forno, lasciando tra l’uno e l’altro uno spazio di circa 5 cm. Spennellate la cima con la miscela di latte e uovo e passateli nel forno preriscaldato a 200°C per 20 minuti o finché si saranno gonfiati, divenendo dorati e croccanti. Lasciateli raffreddare su una griglia, poi farciteli con crema pasticciera. Preparate un po’ di caramello mescolando 250 g di zucchero semolato ( preso dai 290 g totali) e 1 dl di acqua in una casseruola. Sciogliete lo zucchero a calore moderato e poi fate bollire a fuoco vivo finché lo sciroppo si addenserà prendendo colore, la temperatura del caramello sarà 173°C e il colore ambra, non andate oltre, rischiereste di ottenere un caramello dal sapore amaro.Intingete la base dei bigné nel caramello e disponeteli sull’anello di pasta bigné; il caramello li salderà al bordo e tra loro. Con un cucchiaio distribuite il resto del caramello sui bigné in modo da rivestirli completamente. Preparate la crema pasticciera. Ammorbidite la gelatina in due cucchiaiate d’acqua fredda e unitela alla crema finché è ancora calda.Montate a neve soda gli albumi, aggiungendo per ultimo il resto dello zucchero; incorporateli adagio alla crema pasticciera. Con questo composto riempite il centro della torta, se volete potete metterne una piccola quantità in una sac-a-poche munita di beccuccio a stella e creare delle strisce parallele per decorare la superficie. buon appetito!

hgus

_DSC0136

_DSC0148

Annalisa

venerdì 8 febbraio 2013

Mini bomboloni alla crema pasticciera

 

mini bomboloni (14)

mini bomboloni (20)

 

Ancora frittelle…e ancora una volta frittelle con l’impasto che prevede l’uso della patata, che gli conferisce una particolare morbidezza. Ora è la volta di questi mini bomboloni alla crema pasticciera… deliziosissimi e da provare, credetemi! La ricetta l’ho ‘scovata’ sul sito Paneangeli, mentre la ricetta della crema pasticciera è la mia, se volete provarla andate qui. Per fare questi deliziosi mini bomboloni vi occorrerà:

 

  • 200 g di farina ‘00’
  • 200 g di farina manitoba
  • 1 bustina di lievito di birra secco (7g) o un cubetto fresco
  • 100 g di zucchero semolato
  • 1 bustina di vanillina- io 1/2 cucchiaino da tea di estratto di vaniglia
  • 1 uovo freschissimo
  • 50 g di burro liquefatto
  • 200 g di patate lesse passate
  • 125-150 ml latte tiepido (37-40°)
  • 1 pizzico di sale fino
  • olio di arachidi per friggere
  • zucchero semolato per cospargere i mini bomboloni

Setacciare le farine in una larga terrina e mescolarvi il lievito di birra secco,( se usate quello fresco scioglietelo in 50 ml di acqua tiepida). Al centro del mucchio praticare una buca e versarvi zucchero, vanillina,uovo, burro liquefatto tiepido e patate. Amalgamate il tutto con l’aiuto di una forchetta, aggiungendo un poco per volta il latte tiepido e il sale. Lavorare l’impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato per almeno 10 minuti, allargandolo con i pugni chiusi, riavvolgendolo e sbattendolo sul piano, sino al completo assorbimento del liquido. Rimettere l’impasto nella terrina infarinata, coprirlo con un canovaccio umido e porlo a lievitare in un luogo tiepido, sino a quando il suo volume sarà raddoppiato ( 1 ora e mezza circa). Dividere l’impasto ben lievitato in 45 palline uguali e porre a lievitare in un luogo tiepido per 30 minuti circa. Friggere i mini bomboloni in abbondante olio bollente (175°-180°C), mantenendo la temperatura costante durante la cottura. Girare i bomboloni in modo che diventino gonfi e dorati da entrambe le parti, quindi toglierli dall’olio e farli rotolare nello zucchero semolato. Preparare la crema pasticciera ( o quella che si preferisce), lasciarla intiepidire, metterla in una sac-a-poche munita di beccuccio liscio e lungo e riempire i mini bomboloni. Buon appetito!

mini bomboloni (5)

mini bomboloni (22)

Annalisa

lunedì 19 novembre 2012

Veneziane

 

veneziane paneangeli

veneziane (5)

veneziane (8)

 

La ricetta di queste deliziose “ Veneziane” l’ho presa da un ricettario Paneangeli. Devo dire che sono rimasta davvero soddisfatta del risultato, infatti le Veneziane sono risultate soffici e fragranti. Se come me avete una passione per i lievitati, vi consiglio di provarle, saranno ottime per la prima colazione, ma anche per il tea del pomeriggio. Ad ogni modo per fare queste deliziose Veneziane vi occorrerà:

Per 13 veneziane.

  • 500 g di farina bianca “00”
  • 1 bustina di lievito di birra disidratato o un cubetto (25 g) di lievito di birra fresco
  • 50 g di zucchero
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 limone, la scorza grattugiata
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino da caffè raso di sale
  • 75 g di burro
  • 225-250 ml di latte tiepido (37°-40°C)

Per farcire e spennellare:

  • crema pasticciera
  • 1 uovo
  • zucchero in granella

Setacciare la farina in una terrina larga e mescolarvi il lievito di birra disidratato, se usate quello fresco sbriciolatelo sopra la farina. Al centro del mucchio praticare una buca e versarvi zucchero, vanillina,scorza di limone, uova, sale e burro liquefatto tiepido.. Amalgamare il tutto con una forchetta, aggiungendo un po’ per volta il latte tiepido. Lavorare l’impasto sul piano di lavoro infarinato per almeno dieci minuti, allargandolo con i pugni chiusi, riavvolgendolo e sbattendolo sul piano, fino al completo assorbimento del liquido. Rimettere l’impasto nella terrina infarinata, coprirlo con un canovaccio umido e metterlo a lievitare in un luogo tiepido al riparo da correnti d’aria, fino a quando il suo volume sarà raddoppiato ( 1 0ra e mezza circa). Dividere l’impasto ben lievitato in 13 pezzi, formare delle palline e disporle, non troppo vicine, su due lastre da forno foderate con carta forno. Mettere a lievitare nuovamente in luogo tiepido per 20 minuti. Nel frattempo preparate la crema pasticciera, la mia ricetta la trovate qui. Spennellare la superficie delle veneziane con il tuorlo d’uovo sbattuto con due cucchiai di latte. Con una sac a poche munita di bocchetta liscia distribuire 1/3 della crema pasticciera sopra le veneziane e decorare con lo zucchero in granella. Cuocere per 13-15 minuti nella parte media del forno preriscaldato a 170°-180°C ventilato 160°-170°C. Con una sac a poche munita di bocchetta liscia e lunga riempire le veneziane con la crema rimasta, bucandole al centro della crema. Buon appetito!

veneziane (6)

veneziane (7)

veneziane (9)

Annalisa

lunedì 5 novembre 2012

Millefoglie alla crema–Mille-feuille à la crème légère

 

_DSC0139

_DSC0120

_DSC0128 (2)

 

Che ci crediate o no, la Millefoglie è un dolce che non avevo mai fatto, ma l’idea di realizzarlo mi frullava ( assieme a qualche altro milione) in testa già da qualche tempo. La millefoglie neanche a dirlo era deliziosa ed è sparita in un attimo, la ricetta è abbastanza semplice, e per realizzare questa delizia vi occorrerà:

Per un dolce di 16x20 cm

  • 2,5 dl di crema pasticciera
  • 1 dl panna raffreddata nel frigorifero
  • 40 g zucchero a velo
  • 350 g di pasta sfoglia
  • Granella di nocciole

Preriscaldate il forno a 220°C. Infarinate leggermente il piano di lavoro e stendete la pasta in un rettangolo di 20x45 cm, dallo spessore di circa 2 mm, che taglierete poi in tre strisce di 15x20 con un coltello pesante. Foderate con della carta forno una teglia grande, disponetevi le tre strisce e punzecchiatele con una forchetta perché non si gonfino troppo durante la cottura. Cuocete nel forno per 20 minuti, o finché la pasta sarà gonfia e di un bel color nocciola. Togliete le strisce dalla teglia e fatele raffreddare su una griglia. Intanto preparate la crema pasticciera, la mia ricetta la trovate qui. Fate raffreddare rapidamente la crema incorporando aria con una frusta, dopodiché versatela in un contenitore basso e copritela con una pellicola trasparente da cucina appoggiata sulla superficie, mettetela a raffreddare in frigorifero. In una terrina molto fredda ( io solitamente tengo fruste e terrina in freezer per un paio di ore prima di usarle per montare la panna) mettete ora la panna con 10 g di zucchero a velo e lavorate per un minuto con una frusta elettrica, continuando per altri 5 minuti più rapidamente finché la panna raggiungerà la consistenza degli albumi montati a neve soffice. Unite la crema pasticciera ( ormai raffreddata) alla panna montata e amalgamate delicatamente con una spatola di legno e con un movimento dal basso verso l’alto in modo da areare la miscela e conservarne la leggerezza. Su un tagliere sovrapponete le tre strisce di pasta sfoglia e pareggiatene i bordi con un coltello, con una spatola di metallo spalmate metà della crema su una striscia di pasta. Posate poi la seconda striscia sulla prima, spalmatela con il resto della crema e copritela con la terza striscia, il lato liscio verso l’alto,spalmate di crema anche i lati del dolce e ricopriteli con la granella di nocciole. Spolverizzate di zucchero a velo per ottenere una copertura uniforme. Se volete potete creare delle decorazioni con uno spiedino arroventato, poggiandolo a intervalli regolari sullo zucchero a velo della copertura. La ricetta è tratta da un mio vecchio libro facente parte di una collana edita dalla Mondadori “Cucinare Meglio” e l’autore è Michel Guérard “La Cuisine Gourmande”. Buon appetito!

_DSC0140 

_DSC0126 (2)

_DSC0142

_DSC0143

Annalisa

martedì 4 settembre 2012

Fagottini da colazione

 

fagottini da colazione da postare

fagottini da colazione (14)

Dopo i giorni di grande afa, sembra che l’autunno voglia fare capolino. Se devo essere sincera, a me ciò non dispiace affatto,anche perché l’autunno è la mia stagione preferita! Con questi giorni più freschi, torna la voglia del “baking” ( e quando mai mi è passata? Neanche i 40°C mi hanno scoraggiato!!!) e così questa volta ho pensato a qualcosa per un dolce risveglio. Questi fagottini farciti con marmellata di albicocche (homemade naturalmente) o con crema pasticciera, assieme a un fumante cappuccino saranno l’ideale per una golosa prima colazione. La ricetta l’ho presa da un vecchio numero della rivista “ Più Dolci” ed esattamente dal mensile di settembre 2011. Per fare queste delizie vi occorreranno:

Per la sfoglia:

  • 700 g di farina “00”
  • 300 g di farina Manitoba
  • 200 g circa di acqua
  • 100 g di zucchero semolato
  • 1 bustina di vanillina
  • 300 g di burro
  • 3 uova
  • 2 cubetti di lievito di birra (50 g)
  • 1 pizzico di sale fino

Per la farcia:

  • 500 g di crema pasticciera
  • marmellata di albicocche o quella che preferite

Sciogliete il lievito in parte dell’acqua tiepida occorrente. In un’ampia ciotola setacciate le farine con lo zucchero, il sale e la vanillina. Unite le uova, il lievito sciolto e il burro a cubetti. Cominciate a intridere e finite di impastare con l’acqua restante, lavorando la massa almeno per 15 minuti per renderla liscia e omogenea. Tracciate sulla pasta un taglio a croce, copritela con un canovaccio e lasciatela lievitare fino al raddoppio del volume.Tirate la pasta in sfoglie rettangolari larghe 20 cm circa e spesse 1/2 cm. Ritagliate dei triangoli con base di 10 cm e vertice di 3 cm. Mettete al centro di ogni triangolo un cucchiaino di crema o di marmellata. Avvolgeteli delicatamente partendo dalla base, cioè dal lato lungo 10 cm. Disponete i fagottini distanziati su una placca foderata con carta forno, poi spennellateli con pochissima acqua e spolverizzateli con zucchero semolato. Lasciateli lievitare in luogo caldo e al riparo da correnti d’aria, coperti con un canovaccio per 20/30 minuti, poi infornateli a 180°C per 40/50 minuti. Una volta cotti sfornateli e fateli raffreddare su una gratella, io una volta raffreddati li ho spolverizzati con dello zucchero a velo. Per quanto riguarda la crema pasticciera potete trovare la mia ricetta qui. Buon appetito!

fagottini da colazione (6)

fagottini da colazione (12)

Annalisa