lunedì 13 marzo 2017
TORTA DELLA NONNA
Se guardo il mio ultimo post non mi sembra vero che sia passato così tanto tempo! Le passioni a volte passano in secondo piano, rimangono sopite per un tempo più o meno lungo ma vi assicuro che se sono tali non muoiono mai. In questi mesi sono rimasta dietro "le quinte" ma non ho mai smesso di pensare al mio blog, compagno di tempi più o meno positivi, la mia "creatura" come lo chiamo io. Una cosa è certa non riesco a staccarmi completamente dalla blogland e nemmeno voglio! E allora eccomi qua, in questo lunedì soleggiato di marzo a risentire il dolce suono dei tasti sotto le mie dita, mentre posto questo classico della cucina toscana. La prima volta che assaggiai questa torta mi venne offerta guarda caso da amici toscani, mi piacque talmente tanto che cercai la ricetta per replicare a casa. Ho trovato la ricetta su GialloZafferano, l'ho trovata ottima ma per la correttezza che mi contraddistingue devo dire, naturalmente secondo il mio parere che la crema pasticcera è un po' troppo abbondante in questa ricetta. Potrebbe essere solo una questione di gusti ma se dovessi rifarla dimezzerei le dosi della crema. Per la ricetta vi rimando qui e naturalmente buon appetito!
Annalisa
giovedì 8 maggio 2014
Un volo di farfalle…
Per creare questa torta mi sono ispirata a Kathi di My sweet things. Ho optato per questo volo di farfalle, che dolcemente si sono posate su un prato di fiorellini blu. Se vi piace l’idea, potete trovare la ricetta del mio pandispagna qui. La torta è stata farcita con crema pasticciera (la mia ricetta qui), le dosi di quest’ultima sono state dimezzate perché la torta era di dimensioni ridotte (15 cm). Per ricoprirla ho optato per una semplice ghiaccia composta da zucchero a velo, acqua e qualche cucchiaio di succo di limone, avendo l’accortezza di creare una glassa abbastanza densa da poter essere spalmata ma che non colasse. Per le “farfalle” trovate la ricetta della pastafrolla qui. I fiorellini sono stati fatti da me qualche giorno in anticipo rispetto alla preparazione della torta. Sono in royal icing, colorati di blu, preparatene tanti su un foglio di carta forno e lasciateli asciugare almeno per un giorno. Infine se volete, la torta può essere anche in versione rosa per una bimba e perché no anche gialla o verde menta. Buon divertimento e buon appetito!
Annalisa
giovedì 4 aprile 2013
Gâteau St. Honoré
Questa torta deve il suo nome al pasticciere parigino Chiboust che la ideò, nel 1846, nella sua bottega in rue Saint Honoré. E’ una torta che desideravo fare da tempo, la ricetta l’ho presa da un mio vecchio libro di pasticceria, e il risultato mi ha pienamente soddisfatto La torta è composta da una base di pasta frolla, esattamente un disco di 25 cm di diametro sopra il quale è stato formato un anello di pasta per bigné, guarnito a sua volta da bigné caramellati successivamente. La farcia della torta è costituita da una crema pasticciera con aggiunta di albumi montati a neve detta crème St. Honoré o Chiboust. Se preferite potete sostituire la crema St. Honoré con della semplice panna montata. Se volete provare questa delizia tutta francese vi occorrerà:
Per una torta di 25 cm di diametro:
- 1 uovo sbattuto con 2 cucchiai da tavola di latte
- 290 g di zucchero
- 1 cucchiaio da tavola di gelatina in polvere
- 7,5 dl di crema pasticciera: la mia ricetta è qui
- 6 albumi
- 250 g di pasta frolla: la mia ricetta è qui
- 500 g di pasta per bigné: la mia ricetta è qui
Spianate la pasta frolla in uno spessore di 5 mm e ritagliate un disco usando ad esempio un piatto del diametro di 25 cm. Con una siringa o una sac-a-poche munita di beccuccio grande e liscio, formategli intorno un cordone di pasta bigné dello spessore di un pollice, e spennellatelo con la miscela di latte e uovo. Mettete nel forno preriscaldato a 200°-220°C e cuocete per 25-30 minuti o finché l’anello si sarà gonfiato e tutta la pasta avrà preso un bel colore dorato. Preparate dei piccoli bigné, grandi quanto una noce, disponeteli su una placca da forno rivestita di carta forno, lasciando tra l’uno e l’altro uno spazio di circa 5 cm. Spennellate la cima con la miscela di latte e uovo e passateli nel forno preriscaldato a 200°C per 20 minuti o finché si saranno gonfiati, divenendo dorati e croccanti. Lasciateli raffreddare su una griglia, poi farciteli con crema pasticciera. Preparate un po’ di caramello mescolando 250 g di zucchero semolato ( preso dai 290 g totali) e 1 dl di acqua in una casseruola. Sciogliete lo zucchero a calore moderato e poi fate bollire a fuoco vivo finché lo sciroppo si addenserà prendendo colore, la temperatura del caramello sarà 173°C e il colore ambra, non andate oltre, rischiereste di ottenere un caramello dal sapore amaro.Intingete la base dei bigné nel caramello e disponeteli sull’anello di pasta bigné; il caramello li salderà al bordo e tra loro. Con un cucchiaio distribuite il resto del caramello sui bigné in modo da rivestirli completamente. Preparate la crema pasticciera. Ammorbidite la gelatina in due cucchiaiate d’acqua fredda e unitela alla crema finché è ancora calda.Montate a neve soda gli albumi, aggiungendo per ultimo il resto dello zucchero; incorporateli adagio alla crema pasticciera. Con questo composto riempite il centro della torta, se volete potete metterne una piccola quantità in una sac-a-poche munita di beccuccio a stella e creare delle strisce parallele per decorare la superficie. buon appetito!
Annalisa
venerdì 18 novembre 2011
Crostata ai frutti di bosco
Avevo questa crostata ai frutti di bosco da postare già da un bel po’. Sicuramente vi sarete accorti che avevo già utilizzato queste immagini per il mio header. La base è la mia solita pasta frolla, per la ricetta potete andare qui. I frutti di bosco, ( in questo caso ho usato quelli surgelati) sono adagiati su un letto di crema pasticciera e ricoperti di gelatina. Per la crema pasticciera vi occorrerà:
- 250 cc di latte
- 80 g di zucchero
- 30 g di farina
- 2 uova (solo i tuorli) freschissime
- la scorza di un limone non trattato
Versate i tuorli con metà dello zucchero in una ciotola capiente, lavorateli fino a quando il composto risulterà morbido e gonfio. A questo punto unite la farina setacciata e continuate a mescolare. Versate il latte a filo nel composto, latte che nel frattempo avrete portato a ebollizione con la scorza del limone e metà dello zucchero, amalgamate bene e rimettete il tutto nel pentolino del latte. Scaldate a fuoco dolce sempre mescolando fino a quando la crema non avrà raggiunto la densità desiderata. Coprite la crema e mescolate di tanto in tanto per evitare che si formi la pellicola in superficie. Fate raffreddare la base di frolla, distribuiteci sopra la crema pasticciera lasciata raffreddare, e sopra i frutti di bosco e la gelatina. Mettete in frigorifero almeno un’ oretta prima di gustarla. Buon appetito!
Annalisa
giovedì 2 giugno 2011
Mignon tricolore alla frutta: viva l'Italia!
- 150 g di farina bianca "00"
- 50 g di zucchero semolato
- 50 g di burro
- 1 tuorlo d' uovo freschissimo
- la buccia grattugiata di un limone non trattato
- frutta mista a piacere
- 3 tuorli d'uovo
- 250 ml di latte fresco
- 80 g di zucchero semolato
- 30 g di farina bianca
- la buccia di mezzo limone non trattato