venerdì 26 agosto 2011

Il mio corso di dolci sardi… Gattò Quartese di mandorle e bianchini




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Google translator translates "gattò" ( sardinian word which comes from the french "gateau") with "cat"... I hope none of my readers has thought that the making of this cake involves a cat! This cake is just an almond brittle, so all you'll need is sugar and almonds... no cats :)

Mercoledì ho avuto la fortuna di partecipare a un corso di dolci sardi, quando ho pensato di postare la mia “creazione” ho realizzato quanto sono fortunata a vivere in quest’ isola. Mi rendo conto anche che forse non ho mai parlato abbastanza della sua cultura e delle sue tradizioni, e in particolare della tradizione dolciaria della mia città: Quartu Sant’ Elena. Quartu Sant’Elena vanta un’ antichissima tradizione dolciaria,e in questo corso io ho avuto la fortuna di poter realizzare, con l’ aiuto di due abili insegnanti un dolce tipico il "gattò (croccante) di mandorle” ( dal francese gateau) che nelle foto sopra vedete realizzato a forma di cestino. Ma nella mia città in occasioni importanti vengono creati con il gattò dei veri e propri monumenti, opere d’arte di inestimabile valore, interamente create a mano, “ricamate” con pasta di zucchero e ornate con fiori di zucchero fatti a mano uno per uno. In questo corso io sono stata affiancata da due delle poche persone che ancora oggi mandano avanti questa tradizione. Se volete vedere questi splendidi capolavori andate qui (potete ingrandire la foto, cliccandoci sopra). Il gattò è un dolce formato da zucchero sciolto sul fuoco con aggiunta di mandorle, una volta pronto si lavora dandogli la forma voluta e facendo attenzione perché il gattò (croccante) è bollente. Una volta raffreddata la propria creazione si spennella con uno sciroppo di zucchero, tante volte fino a formare la patina bianca che vedete, poi si prepara una glassa reale,  si “ricama” e si aggiungono i fiori. A dire la verità, l’ho fatta molto breve anche perché sono profana in materia, ma vi assicuro che oltre ad essere un lavoro abbastanza complicato, creare un gattò è molto faticoso. L’ altro dolce che abbiamo preparato sono i "bianchini”. Una meringa arricchita con mandorle tagliate “a foglia” e tostate, deliziosi, si preparano per matrimoni, battesimi e altre occasioni importanti. E’ stata una bella esperienza questo corso e oltre ad aver cercato di apprendere il più possibile sui dolci, ho imparato tante cose sulla cultura e sulle tradizioni della mia città. Spero di aver trasmesso con questo post anche a voi le stesse emozioni che ho provato io.
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Annalisa

venerdì 19 agosto 2011

crostata fresca alla ricotta e yogurt

 

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Non so nel resto d’ Italia, ma qua in Sardegna si boccheggia per il caldo umido e afoso. Così volendo fare un dolce e non avendo voglia di accendere il forno, sono scesa a un compromesso: metà in forno e metà in frigorifero. Una crostata in versione estiva, fresca e deliziosa e naturalmente easy, per farla vi occorreranno:

Per la pasta frolla:

  • 300 g di farina “00”
  • 150 g di zucchero semolato
  • 150 g di burro
  • 1 uovo intero più 1 tuorlo
  • 1 limone (la buccia grattugiata)
  • 1 pizzico di sale

Per la farcia:

  • 250 g di yogurt intero
  • 250 g di ricotta vaccina
  • 200 g di panna da montare
  • 6 g di colla di pesce
  • 100 g di zucchero a velo
  • 1 limone (la buccia grattugiata)

Mettete la farina a fontana in una terrina, aggiungete lo zucchero, il sale, le uova, il burro ammorbidito e la buccia del limone grattugiata. Lavorate gli ingredienti tutti assieme, velocemente e con le mani il più fredde possibile, il calore e la lunga lavorazione infatti comprometterebbero la buona riuscita della pasta frolla rendendola dura. Una volta amalgamati gli ingredienti, formate una palla rivestitela con la pellicola trasparente e mettetela a riposare in frigorifero per almeno un’ora.Trascorso il tempo, riprendete la palla di pasta, stendetela con un matterello in una sfoglia non troppo sottile e sistematela in una teglia da crostata ritagliando con un tagliapasta il bordo in eccesso. Bucherellate il fondo della torta con una forchetta, ritagliate un disco di carta forno del diametro della torta, mettetelo sulla torta e riempitelo di fagioli secchi. Passate la torta in forno preriscaldato a 180°C per 30-40 minuti. Trascorso il tempo, togliete la torta dal forno eliminate la carta forno con i fagioli e fatela raffreddare su di una gratella.

Ora preparate la farcia, mettete la colla di pesce ammollo in acqua fredda per dieci minuti, in una terrina lavorate la ricotta con lo zucchero, aggiungete lo yogurt e la buccia grattugiata del limone. In un’altra terrina montate la panna e aggiungetela al resto della farcia. Strizzate la colla di pesce, mettetela in un pentolino e fatela sciogliere bene a fuoco lentissimo. Aggiungete la colla di pesce alla farcia e se volete potete aggiungere anche due o tre cucchiai di succo di limone. Prendete la base di pasta frolla, sistematela su di un piatto da portata e versateci dentro la farcia, cercando di livellarla bene con un cucchiaio. Mettete la crostata in frigo e aspettate almeno due ore prima di gustarla, decorate a piacere la superficie, io ho usato dei cristalli di zucchero e dei cuoricini di ostia. Naturalmente se volete potete usare della pasta frolla già pronta. Buon appetito!

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Annalisa

mercoledì 10 agosto 2011

Pane carasau saltato in padella




Oggi con questa ricetta ho voluto onorare la nostra bellissima isola: la Sardegna! Per creare questo piatto infatti ho usato  prodotti tipici della mia terra, e inoltre questa ricetta non è altro che un remake di un antichissimo piatto sardo "Su Mazzamurru". Piatto povero che veniva creato per riciclare il pane raffermo.Piatto povero si, ma certamente non nel sapore! Per creare questo piatto vi occorreranno:

  • 2 fogli tondi di pane carasau
  • 200 g di sugo di pomodoro fresco o passata
  • 4 pomodori rossi da sugo
  • 150 g di pecorino sardo
  • olio extravergine di oliva
  • 1 mazzetto di basilico, sale e pepe nero
Rompete con le mani i fogli di pane carasau in pezzetti medio-piccoli e teneteli da parte. pulite i pomodori e tagliateli a cubetti. In una larga padella, scaldate 4 cucchiai di olio con uno spicchio d' aglio intero unitevi il sugo di pomodoro fresco e fate cuocere per 4 minuti. Eliminate l'aglio, aggiungete il pomodoro a cubetti, salate e continuate la cottura per 4 minuti. Ora unitevi il pane carasau ridotto a pezzetti e mescolando delicatamente lasciate che si ammorbidiscano riempendosi uniformemente di sugo. Spolverizzate con pecorino grattugiato e spegnete il fuoco. Dividete il pane carasau nei piatti di portata, spolverate nuovamente con altro pecorino, un filo di olio, una macinata di pepe nero e qualche foglia di basilico fresco. Servite subito. Buon appetito!

Il pane "carasau" o "carta da musica" è un tipico pane prodotto in Sardegna, ma che ormai si può trovare anche nelle altre regioni italiane. Viene chiamato anche "carta da musica" per la caratteristica croccantezza che ne rende rumorosa la masticazione.


venerdì 5 agosto 2011

Farinata o Fainè ligure



La ricetta che vi voglio presentare oggi è ligure, la "farinata" o " fainè" è una focaccia semplice, preparata con farina di ceci, olio di oliva, acqua e sale. Ogni volta che la faccio mi ricordo della prima volta che la mangiai, inutile dirlo fu amore al primo assaggio! Se volete provare a prepararla anche voi vi occorrerà:

  • 300 g di farina di ceci
  • 900 cc di acqua
  • mezzo bicchiere di olio extra vergine di oliva
  • una spolverata di pepe
  • sale q b
  • mezzo bicchiere di olio extra vergine di oliva per ungere una teglia di 40 cm di diametro
Mettete la farina di ceci in una terrina e cominciate a versare piano l'acqua mescolando con un cucchiaio di legno e facendo attenzione che non si formino grumi. Dopo aver versato tutta l'acqua mettete a riposare il liquido ottenuto coperto con un coperchio e fuori dal frigorifero. Fate riposare dalle 4-5 ore sino ad arrivare alle 10 ore mescolando di tanto in tanto. Trascorso il tempo indicato, potrebbe essersi formata della schiuma in superficie, toglietela usando una schiumarola. Versate nel composto mezzo bicchiere di olio e il sale, versate il restante olio nella teglia, versateci il composto di ceci e mettete in forno caldo a 220°C per mezz'ora, fino a quando la farinata non sarà dorata in superficie. Spegnete il forno e accendete il grill sino a quando la superficie diverrà di un bel color nocciola. Sfornate la fainè cospargetela di pepe e sale, tagliatela a quadrati, servitela calda e se volete con un trito di rosmarino. Buon appetito!










venerdì 29 luglio 2011

Sorbetto al limone senza gelatiera




Quando il sole scalda a più non posso, o dopo un pranzo un po' "esagerato", cosa c'è di meglio di un  rinfrescante sorbetto al limone? Naturalmente creato senza gelatiera! Nella mia famiglia ha riscosso un notevole successo, e farlo neanche a dirlo is very easy! Per fare questo delizioso sorbetto vi occorreranno:

  • 1 limone non trattato ( in questo caso quelli del mio giardino)
  • 2 dl di succo di limone
  • 250 g di zucchero semolato
  • 1 albume
Lavate il limone, e dopo averlo asciugato grattugiate la scorza dentro una ciotola. Mettete la scorza dentro un pentolino di acciaio e aggiungete mezzo litro di acqua fredda, aggiungete lo zucchero, mescolate con un cucchiaio di legno e portate lo sciroppo a ebollizione su fuoco basso. Fate bollire lo sciroppo fino a quando lo zucchero si sarà sciolto completamente, toglietelo dal fuoco e fatelo raffreddare. Aggiungete allo sciroppo ormai freddo il succo di limone filtrato e mescolate con cura, versate il composto in un recipiente di acciaio o in una vaschetta di alluminio usa e getta che avrete precedentemente raffreddato in freezer. Mettete la vaschetta in freezer e, quando il composto comincierà a solidificarsi lungo i bordi mescolatelo per impedire la formazione di cristalli di ghiaccio. Appena il sorbetto avrà la consistenza di una crema solida, incorporate l' albume montato a neve e rimettetelo in freezer. Prima di servire il sorbetto, rompetelo in pezzi, mettetelo nel frullatore e azionatelo per pochi secondi in modo da ridurlo in crema, servite il sorbetto al limone guarnendolo con delle foglioline di menta e...buon appetito!








venerdì 22 luglio 2011

Focaccia soffice con pomodorini e cipolle




Dopo una settimana di sole mare e vari impegni, rieccomi a condividere con voi la ricetta di questa deliziosa focaccia. Dedicata a chi come me adora impastare e nonostante il gran caldo infornare, questa focaccia è sofficissima ideale per le merende in spiaggia, e credetemi come tutti gli impasti richiede più pazienza che abilità. La potete fare anche in versione "base" senza pomodorini e cipolle, sarà ugualmente deliziosa, magari tagliata e farcita con quello che la vostra fantasia vi suggerisce. Per fare questa focaccia vi occorreranno:


  • 1 patata media lessata 
  • 1 bustina di lievito di birra secco
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 500 g di farina
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • sale q.b.
  • acqua q.b.
In una terrina schiacciate la patata, aggiungete la farina con il lievito, lo zucchero, l'olio e il sale. Cominciate a impastare aggiungendo acqua quanto basta fino ad ottenere un impasto morbido e liscio, lavoratelo per circa 10 minuti. Formate una palla, rimettetela dentro la terrina, copritela e lasciatela lievitare fino a che avrà raddoppiato il suo volume. Una volta lievitata stendete la pasta su di una teglia rivestita con carta forno e unta con olio extra vergine di oliva. Stendetela con le mani leggermente unte senza usare il matterello. A questo punto io ho aggiunto dei pomodorini ciliegia tagliati a metà, e una cipolla fresca affettata, un pò di olio extravergine di oliva e sale. Mettete in forno ventilato a 200°C per almeno 15-20 minuti. Buon appetito!







Annalisa

sabato 16 luglio 2011

Gelato al cioccolato senza gelatiera



Fare il gelato in casa è sempre stato un mio desiderio, ma pensavo che senza una gelatiera il mio dovesse rimanere tale...e invece ho scoperto che il modo c'è ed  è anche molto semplice! Dovrete armarvi solo di un po' di pazienza e aspettare prima di gustare il vostro gelato, ma vi assicuro che ne vale la pena. Per realizzare questo gelato vi occorrerà:

  • 500 ml di latte intero
  • 5 uova (solo il tuorlo)
  • 120 g di zucchero
  • 120 g di cioccolato fondente + 1 cucchiaio di cacao amaro
  • 1 bustina di vanillina
Prima di cominciare, almeno due ore prima mettete a raffreddare un contenitore d' acciaio in freezer. Versate il latte in una casseruola, mettetelo sul fuoco e portatelo a ebollizione con la vanillina. Nel frattempo, lavorate con un cucchiaio di legno i tuorli con lo zucchero fino a renderli gonfi e spumosi. A questo punto unite il latte ai tuorli facendolo filtrare attraverso un colino. Mescolate bene, versate il tutto nuovamente dentro la casseruola, mettete sul fuoco e portate a ebollizione. Ora aggiungete il cioccolato finemente grattugiato e il cacao amaro, avendo cura di scioglierlo bene. Togliete la casseruola dal fuoco, lasciate raffreddare mescolando di tanto in tanto. Quando il composto si sarà raffreddato, versatelo nel contenitore che avevate precedentemente raffreddato, mettetelo in freezer e mescolate ogni 40 minuti per 3 ore avendo cura di rompere i cristalli di ghiaccio che si formeranno all'inizio. Fate riposare per almeno cinque ore e poi...gustate!







venerdì 8 luglio 2011

Lasagne alla ligure



La Liguria è una regione alla quale per vari motivi sono molto legata, uno di questi è che in quella fantastica terra, ed esattamente a Imperia, sono convolata a nozze e ho vissuto i primi due anni di vita coniugale. Naturalmente essendo già da allora innamorata di tutto ciò che riguardasse cibo e usanze legate a quest'ultimo, mi sono interessata a tutto quello che riguardava la cucina ligure, se a tutto ciò aggiungete che all' epoca lavoravo nel campo della ristorazione il gioco è fatto! Detto questo, oggi voglio condividere con voi un piatto ligure per eccellenza: le lasagne alla ligure. Un piatto ideale anche per chi è vegetariano, per farle vi occorrerà:


  • 1 confezione di lasagne pronte (io ho preparato in casa anche queste)
  • pesto casalingo o 1 confezione già pronta
  • besciamella fatta da voi o 1 confezione comprata
  • parmigiano reggiano grattugiato
  • fagiolini verdi circa mezzo kg
  • 2 patate medie lesse
Lessate le lasagne in abbondante acqua salata,( se usate la pasta già pronta saltate questo passaggio) scolatele con un mestolo forato appena salgono a galla e fatele asciugare su di un canovaccio pulito. Lessate le patate con la buccia, pulite lavate e lessate anche i fagiolini. Pelate le patate e tagliatele a dadini più o meno regolari, tagliate a tocchetti i fagiolini e tenete da parte. Mischiate la besciamella con il pesto, e ora cominciate a comporre il vostro piatto. In una teglia mettete uno strato del composto di pesto e besciamella, spolverate con il parmigiano e adagiate sopra le lasagne. Mettete sopra le lasagne uno strato di pesto e besciamella, le patate a dadini e i fagiolini, spolverate con il parmigiano. Continuate così fino a quando non avrete finito tutti gli ingredienti. Passate la teglia nel forno già caldo a 200°C per mezz'ora. Buon appetito!




Annalisa

venerdì 1 luglio 2011

Biscotti al burro montato, farciti con crema al limone



Quando ho fatto questi biscotti mi sono ricordata della mia vacanza in Scozia e dei "custard biscuits" che adoravo accompagnare con una tazza di tea. Quando ho visto la ricetta su un mio vecchio libro di cucina non ho esitato a provarci, la ricetta richiede un po' di impegno, ma vi assicuro che ne vale la pena. Per fare questi biscotti ho preparato una pasta base al burro montato, per farne circa 850 g vi occorrerà:

  •  175 g burro ammorbidito
  • 300 g zucchero semolato o 250 g di zucchero semolato e 50 g di zucchero vanigliato
  • 1 uovo intero
  • 1 tuorlo d' uovo
  • 1 cucchiaio da tea di scorza di limone grattugiata
  • 350 g farina 
  • sale
Sbattete il burro finchè sarà cremoso, unitevi lo zucchero e continuate a sbattere fino a che il composto sarà bianco e spumoso. Incorporate l' uovo, il tuorlo e la scorza di limone grattugiata. Setacciate la farina con un pizzico di sale e aggiungetela al composto, poca alla volta: quando la pasta diventerà troppo soda per poterla rimestare, incorporate il resto della farina con le mani. ora tirate una sfoglia di 5 mm, ritagliatevi i biscotti con degli stampini di varie forme, sistemateli sulla placca del forno rivestita di carta forno e infornateli per 10 minuti circa a 180°C. Una volta cotti togliete i biscotti dal forno, lasciateli raffreddare, e farciteli con questa semplicissima crema al limone. Una volta farciti copriteli con l' altra metà biscotto. Per la crema al limone usata per la farcitura vi occorrerà:

  • 2 limoni, la scorza grattugiata il succo filtrato
  • 300 g di zucchero a velo
  • 1 cucchiaio da tavola di burro fuso
In una terrina mescolate lo zucchero con la scorza di limone e incorporatevi 4 cucchiai di succo di limone, poi unite il burro fuso. Mettete la terrina a bagnomaria, a fuoco lento, e mescolate in continuazione finchè gli ingredienti non si saranno amalgamati in un composto omogeneo. Spegnete il fuoco e lasciate riposare il composto, sempre a bagnomaria, per 10 minuti, mescolando di tanto in tanto. Togliete la terrina dal bagnomaria e sbattete il composto per almeno 5 minuti, finchè non diventerà più chiaro, denso e granuloso e facile da spalmare. Buon appetito!
 Annalisa

sabato 25 giugno 2011

Crocchette di patate


Le crocchette di patate sono uno dei miei piatti preferiti fin da quando ero bambina, mi ricordo che quando mia mamma le preparava  per me era una festa! Poi quando sono cresciuta farle per me è sempre stata un'impresa: quali patate usare? Quante uova? Inutile girare la questione alla mamma, lei fa tutto "a occhio"! Fino a quando ho trovato la ricetta su un altro sito da me frequentato e molto bello, inutile dire che finalmente sono riuscita nel mio intento. Se volete cimentarvi anche voi, la ricetta la trovate su Giallo Zafferano . Buon appetito!





 Annalisa

venerdì 17 giugno 2011

Torta a modo mio




La torta che voglio proporvi oggi è di una semplicità unica, l' ideale per una colazione o per una merenda. Io ho preso la ricetta dal mio programma di cucina preferito, "Cotto e mangiato"cambiandone solamente il nome, resterete stupefatti dalla leggerezza e dalla sofficità di questa semplice ma veramente squisita e profumata torta! Per farla vi occorrerà:


  • 250 g di zucchero semolato
  • 4 uova intere
  • 200 ml di latte
  • 125 ml di olio di semi
  • 350 g di farina "00"
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale

In una terrina abbastanza grande rompete le uova, aggiungete lo zucchero e con una frusta elettrica cominciate a lavorare il composto. Aggiungete il latte, l' olio la farina il lievito e il pizzico di sale. Lavorate bene il tutto, e a questo punto potete personalizzare la vostra torta, io ho aggiunto all' impasto dei pezzetti di mela e i miei limoni canditi, ma voi potete aggiungere del cioccolato in gocce, oppure dopo cotta potete farcire la torta con della crema pasticciera o con quello che la vostra fantasia vi suggerisce. Bene, una volta pronto l' impasto foderate una teglia con della carta forno, versatecelo e infornate a 180° C in forno preriscaldato per almeno 45 minuti, dopo questo tempo controllate la cottura con uno stecchino. Buon appetito!

venerdì 10 giugno 2011

Biscottini da aperitivo al peperone


Oggi vi voglio presentare una ricetta deliziosa. Se come me amate le verdure, non potranno non piacervi questi biscottini, a casa mia hanno avuto un successone quando li ho offerti con l' aperitivo ai miei amici. La ricetta è semplicissima, e l'ingrediente principale il peperone; un ortaggio che io adoro. Per farli vi occorreranno:
  •  300 g di farina bianca "00"
  • 200 g di burro
  • 200 g di pecorino stagionato grattugiato
  • peperoncino in polvere a piacere
  • 1 peperone rosso da 250 g circa
  • sale
Preriscaldate il forno a 180°. Lavate e tagliate il peperone a dadini molto piccoli, fatelo rosolare in una padella antiaderente con il peperoncino in polvere e 3 cucchiai di acqua. Frullate 2/3  del peperone e tenete da parte il resto. In una terrina miscelate la farina con il pecorino e il burro fatto ammorbidire a temperatura ambiente, impastate velocemente,  aggiungete il peperone frullato e quello a dadini tenuto da parte, aggiustate di sale e stendete una sfoglia alta circa 1 cm. Ritagliate dalla sfoglia tanti biscottini, io ho usato delle formine per biscotti ma potete fare anche dei bastoncini o quello che vi suggerisce la vostra fantasia. Disponeteli sulla placca del forno foderata con della carta forno, infornateli per 20 minuti circa. Sfornateli, lasciateli raffreddare e serviteli con l' aperitivo o anche come antipasto. Buon appetito!



                   






     








Annalisa

giovedì 2 giugno 2011

Mignon tricolore alla frutta: viva l'Italia!



Oggi ho deciso di dedicare questo post alla nostra Repubblica, dato che ne è la ricorrenza. Perciò ho voluto creare questi mignon di frutta tricolore che ci ricordano la nostra bella bandiera. Per farli vi occorrerà:
per la pasta frolla:
  • 150 g di farina bianca "00"
  • 50 g di zucchero semolato
  • 50 g di burro
  • 1 tuorlo d' uovo freschissimo
  • la buccia grattugiata di un limone non trattato
  • frutta mista a piacere
per la crema pasticciera:
  •  3 tuorli d'uovo
  • 250 ml di latte fresco
  • 80 g di zucchero semolato
  • 30 g di farina bianca
  • la buccia di mezzo limone non trattato
In una terrina mettete la farina, lo zucchero, il burro ammorbidito a temperatura ambiente, il tuorlo d'uovo, e la buccia grattugiata del limone. Impastate velocemente tutti gli ingredienti, possibilmente con le mani fredde, magari passandole prima sotto l'acqua fredda. Formate una palla liscia, copritela e mettetela a riposare in frigorifero per circa un'ora. Nel frattempo preparate la crema pasticciera, mettete il latte in un pentolino assieme alla buccia del limone e a metà dello zucchero, mettetelo sul fuoco e portatelo quasi a ebollizione. In una terrina lavorate molto bene i tuorli con lo zucchero, aggiungete la farina, e dopo aver eliminato la buccia del limone versateci il latte a filo, amalgamate bene, versate nuovamente nel pentolino e cuocete a fuoco lento fino a quando la crema si sarà raddensata.
Ora riprendete la pasta frolla dal frigorifero, preriscaldate il forno a 180° C, imburrate dei pirottini di circa 5cm di diametro, e stendete la pasta in uno spessore di circa 3-4 millimetri.Ritagliate dei piccoli dischi con un tagliapasta seghettato del diametro di 5 cm, stendeteli all'interno degli stampini e bucate con una forchetta. Coprite con carta alluminio, poi riempite con dei fagioli secchi e infornate per circa 15 minuti. Trascorso il tempo di cottura sfornateli, eliminate carta alluminio e fagioli e lasciateli raffreddare, prendete la crema pasticciera distribuitene un cucchiaino circa su ogni crostatina e guarnitela con frutta a piacere, date il tocco finale con una spennellata di gelatina. Buon appetito!




Annalisa