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lunedì 17 gennaio 2022

Torta di sapa




 

Primo post del 2022 con una torta preparata per le festività di novembre. Diverse cose sono successe da allora e ho rimandato il post diverse volte, nel frattempo sono andata e tornata dagli USA, ho finalmente potuto tenere tra le braccia la mia bellissima e amatissima nipotina, e quanto è stato bello il tempo passato con lei, ho riabbracciato mia figlia e mio genero finalmente dopo due anni! E tra tamponi , voli cancellati, ritardi, temperature di 30 gradi sotto lo zero e tanta ma tanta, tantissima neve, rieccomi sulla mia piccola ma meravigliosa isola, seduta davanti al mio pc a condividere con voi questa delizia della tradizione sarda: la torta di sapa o saba. Un dolce tipico sardo preparato con la sapa, in occasione delle festività di Ognissanti. La sapa è uno sciroppo ricavato dal mosto appena pronto, cotto in un paiolo di rame assieme ad alcune noci intere che rivoltandosi mentre quest'ultimo bolle evitano che lo sciroppo si attacchi al fondo del recipiente: la sapa è pronta quando lo sciroppo si sarà ridotto a un terzo della quantità iniziale. L'alta concentrazione di zucchero contenuto nello sciroppo lo rende idoneo a una lunga conservazione.(fonte Wikipedia) Io personalmente la considero il nettare degli Dei! Ed ora la ricetta per chi volesse cimentarsi, la forma della torta dipende dai gusti personali, nel mio caso ho scelto uno stampo da ciambella dal diametro di 24 cm.


INGREDIENTI

  • 250 g di sapa
  • 250 g di farina "00"
  • 75 g di zucchero semolato
  • 15 g di strutto
  • 1 uovo intero freschissimo
  • 1/2 bustina di lievito chimico in polvere per dolci
  • 1/2 bustina di saporita
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 70 ml di latte
  • 150 g di mandorle tostate e macinate grossolanamente
  • 150 g di noci macinate grossolanamente
  • 200 g di uva passa
  • arancia secca q.b ( io l'ho sostituita con scorze d'arancia candita finemente tritata)
PROCEDIMENTO
  1. Preriscaldate il forno a 180°C
  2. In una terrina versate la farina, la saporita e il lievito. Miscelare tutti gli ingredienti e tenere da parte
  3. Rompete le uova dentro una terrina, aggiungete lo zucchero e lavoratele con la frusta elettrica fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso che se tirato su con le fruste scenda a nastro. Unite la sapa e il latte.
  4. Aggiungete al composto di uova gli ingredienti secchi e mescolate bene
  5. Aggiungete ora la frutta secca( mandorle ,noci, arancia e uvetta) e per ultimo lo strutto
  6. Versate il composto in una teglia imburrata e infarinata e infornate per 35-40 minuti, fate sempre la prova stecchino prima di sfornare
  7. Una volta cotta, sfornate la torta e sformatela appena tiepida, decoratela a piacere spennellandola di sciroppo di sapa e perline colorate o come ho fatto io con mandorle e stecche di cannella.
Questo composto può essere cotto anche in una teglia da muffin preparata con pirottini così da ottenere porzioni singole, enjoy!







Annalisa

martedì 12 gennaio 2016

Panettone delle sorelle Simili




Primo post del 2016 dedicato al panettone delle mitiche sorelle Simili. Tratto dal loro libro " Pane e roba dolce". Dopo la colomba delle sorelle bolognesi, ho voluto provare il panettone, una ricetta che richiede più pazienza che abilità, ma la bontà e la fragranza di questo capolavoro vi ripagheranno alla grande. Ed ora la ricetta, lunga si ma che vi darà un sacco di soddisfazione. Per fare questa delizia vi occorrerà:

INGREDIENTI :

  • 50 g  di pasta madre
  • 820 g di farina manitoba
  • 280 g di burro ammorbidito
  • 580 g circa di acqua tiepida
  • 25 g di latte in polvere
  • 180 g di zucchero semolato io ho usato il mio vanigliato
  • 350 g uvetta
  • 125 g di arancia candita
  • 125 g di cedro candito
  • 10 g di sale fino
  • 10 g di miele
  • 10 g di malto
  • 12 tuorli d'uovo
  • 1 stecca di vaniglia o un cucchiaino da tea di estratto
La preparazione di questo panettone comprende una serie di rinfreschi del lievito madre prima del vero e proprio impasto. Qui di seguito le varie fasi:

PRIMO GIORNO PRIMO RINFRESCO:

  • 50 g di pasta madre
  • 50 g di acqua tiepida
  • 100 g di farina di forza (manitoba) 
Mettere gli ingredienti in una ciotola, lavorarli bene e a lungo, formare una palla. Praticare un taglio a croce, mettere l'impasto nella terrina, sigillare con pellicola trasparente da cucina e un canovaccio pulito, mettere a lievitare in luogo tiepido per 3 ore ( ideale il forno con la luce accesa) e un'ora a temperatura ambiente.

SECONDO RINFRESCO:

Prendere 100 g del precedente rinfresco e aggiungere 100 g di farina manitoba e 50 g di acqua. Lavorare bene l'impasto, formare un salsicciotto, avvolgerlo in un canovaccio e legarlo con dello spago da cucina. Metterlo a lievitare in un recipiente che lo comprima un po', ideale un pentolino con coperchio, io ho anche legato il coperchio del pentolino. Lasciarlo lievitare per 8-10 ore.

SECONDO GIORNO PRIMO RINFRESCO:

Prendere 50 g del precedente rinfresco, aggiungere 100 g di farina manitoba e 50 g di acqua tiepida. Lavorare fino ad ottenere un impasto liscio e morbido. Mettere a lievitare per 3 ore in un luogo tiepido e per 1 ora a temperatura ambiente.

SECONDO RINFRESCO:

100 g del precedente rinfresco, 100 g di farina manitoba e 50 g di acqua tiepida. Lavorare bene, formare una palla, incidere una croce sopra con un coltello affilato e far lievitare in un luogo tiepido per 3 ore e 1 ora a temperatura ambiente.

TERZO RINFRESCO:

100 g del precedente rinfresco, 100 g di farina manitoba, 50 g di acqua tiepida. Lavorare molto bene fino ad ottenere un impasto liscio e morbido. Far lievitare per 3 ore in un luogo tiepido e per 1 ora a temperatura ambiente.
Una volta trascorso questo tempo è possibile procedere con il primo impasto aggiungendo gli altri ingredienti:

  • 550 g di farina
  • 130 g di zucchero semolato
  • 140 g di burro morbido
  • 250 g acqua tiepida
  • 225 g del precedente rinfresco 
  • 6 tuorli d'uovo
Aggiungere l'acqua tiepida ai tuorli d'uovo, sbatterli e aggiungere la farina e lo zucchero. Aggiungere i 225 g del rinfresco.
Mettere l'impasto nell' impastatrice e lavorare con il gancio a foglia, aggiungere ora piano il burro ammorbidito.
Sostituire il gancio a foglia con quello a uncino, continuare a lavorare fino a che l'impasto sia ben incordato a velocità media. Io l'ho lavorato per circa 20 minuti.
Mettere l'impasto a lievitare in luogo caldo per due ore, poi a temperatura ambiente per 10-12 ore.
Dopo questa lunga lievitazione, lievitazione nella quale il vostro impasto avrà triplicato se non quadruplicato il suo volume, è possibile procedere con l'ultimo impasto e aggiungere:

  • 270 g di farina manitoba
  • 140 g di burro ammorbidito
  • 80 g di acqua tiepida
  • 25 g di latte in polvere
  • 50 g di zucchero semolato
  • 350 g di uvetta sultanina
  • 125 g di arancia candita
  • 125 g di cedro candito
  • 10 g di sale
  • 10 g di miele
  • 10 g di malto
  • 6 tuorli d'uovo
  • i semini di una stecca di vaniglia oppure un cucchiaino da tea di estratto
  • tutto il precedente impasto
Nella ciotola dell'impastatrice mettere l'acqua, i tuorli, il latte in polvere, lo zucchero, il miele, il malto, il sale e la vaniglia. Mischiare bene. Aggiungere la farina e cominciare a lavorare con il gancio ad uncino. Aggiungere il primo impasto continuando a lavorare a media velocità. Lavorare per circa 15 minuti, fino a che l'impasto sia ben amalgamato, liscio ed elastico.
Aggiungere ora il burro, un pezzetto per volta. Continuare a lavorare fino a che l'impasto non sia liscio. Aggiungere ora l'uvetta e i canditi.
Dividere l'impasto in tre parti di peso uguale, coprirli con una terrina e farli lievitare per 20 minuti.
Prendere l'impasto e cercando di non rovinare la lievitazione, lavorarlo delicatamente e dargli la forma di una palla. Io con questo impasto sono riuscita a fare diversi panettoni, di vari pesi.
Mettere i vari impasti nei tipici stampi di carta, posizionarle sulla leccarda del forno e metterle a lievitare in luogo tiepido, fino a che l'impasto non raggiunga il bordo dello stampo. Occorreranno almeno 4 ore, a me ne sono occorse 9.
Una volta lievitato l' impasto, praticate il classico taglio a croce sulla superficie. Infornate a 180° C per circa 40 minuti, controllate con uno stecchino di legno la cottura.
Sfornate i panettoni e infilzateli con uno spiedino lungo nella parte bassa, metteteli a raffreddare rivolti verso il basso, posizionado lo spiedino tra due contenitori, ad esempio due pentole, in modo che rimangano sospesi. Buon appetito!

Annalisa
 

venerdì 16 settembre 2011

Pane con l’uvetta o Pan Tranvai

 

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La ricetta di oggi mi riporta indietro di almeno 40 anni, a quando vivevo nella provincia milanese. Per anni ho cercato questo pane nei panifici sardi, trovando solo qualcosa che gli assomigliava vagamente. Ma il pane che ricordavo io era tutt’ altro, era proprio pane e uvetta, e il sapore dolce era dato solo da quest’ ultima. Pare che ora anche a Milano sia una cosa rara da trovare. Girando sul web, ho scoperto questa fantastica ricetta qui.

La ricetta richiede un po’ di pazienza, ma ne vale la pena. Il risultato è questo pane fragrante, morbido dentro con la crosta croccante. Grazie ancora a Sara per aver condiviso questa ricetta in maniera così precisa e dettagliata, ma soprattutto grazie per avermi regalato un ricordo così bello. Buon appetito!

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Annalisa