venerdì 13 gennaio 2012

Panini per merenda!

 

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Si lo so, avrei dovuto come promesso continuare a postare le ricette dei miei amati dolci sardi, ma quando questa mattina ho sfornato questi deliziosi, soffici e fragranti panini non ho saputo resistere alla tentazione di condividere la ricetta. Ormai sono circa quattro anni o più che il pane a casa mia non si compra, e quindi ogni volta mi diverto a provare nuove ricette e nuovi formati. Questi panini sono semplici da preparare, e imbottiti con una o due fette di mortadella, o con quello che la vostra fantasia vi suggerisce saranno un’ ottima merenda per i vostri ragazzi. Per farli vi occorrerà:

  • 400 g di farina bianca
  • 1 bustina di lievito di birra secco o mezzo cubetto fresco
  • 10 g di zucchero (2 cucchiaini)
  • 1 cucchiaino raso di sale
  • 1 cucchiaino di malto
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 225-250 ml di acqua tiepida (37-40°C)

Per cospargere: acqua per spennellare, sale.

Prima di cominciare a spiegare il procedimento, devo dirvi che io per fare tutti i panini che vedete in fotografia ( sono 18), ho raddoppiato le dosi, ma solo della farina, del sale, dello zucchero, dell’olio e dell’acqua. Le quantità del malto e del lievito sono rimaste invariate. Mettete la farina in una terrina capiente, aggiungete il lievito secco oppure sciogliete quello fresco nell’acqua tiepida. Aggiungete lo zucchero, il malto, il sale e l’olio extravergine d’oliva. Cominciate a impastare aggiungendo l’ acqua un po’ per volta. Trasferite l’ impasto sul tavolo e lavoratelo energicamente per almeno 10 minuti. Naturalmente per fare ciò potete usare l’ impastatrice. Una volta ottenuto un’ impasto liscio e lucido, formate una palla e mettetela a lievitare nella terrina pulita e infarinata. Sigillate la terrina con della pellicola da cucina, e lasciate lievitare l’impasto da 1 ora e mezza a due ore e mezza. Con l’ impasto ben lievitato formate tante palline di media grandezza, e mettetele a lievitare sulla lastra del forno rivestita di carta forno per circa 20 minuti. Trascorso questo tempo, spennellate la superficie dei panini con un po’ di acqua, cospargete di sale e con un coltello affilato incidete la superficie creando una grata. Cuocete nella parte media del forno preriscaldato per 20-25 minuti ( elettrico e a gas: 210-220°C, ventilato: 200-210°C). Mettete una ciotolina piena d’acqua nel forno durante la cottura. Buon appetito!

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venerdì 6 gennaio 2012

Gattò di mandorle



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Come primo post del 2012 ho scelto un dolce che piace proprio a tutti: il croccante di mandorle,” gattò” in sardo dal francese” gateau”. Questo è uno dei dolci che ho avuto la fortuna di realizzare questa estate al mio corso di dolci sardi, affiancata da due abili maestre dolciarie della mia città. Se andate qui vedrete quello che ho realizzato al corso di dolci sardi. Questa che vi propongo oggi è la versione classica del croccante, che si presenta tagliato a forma di rombo e adagiato su foglie di limone, ma appena posso (lo prometto) lo realizzerò nella versione glassata tipica della mia città e lo condividerò con tutti voi, intanto Buon Anno e buon appetito!
  • 1 kg di mandorle pelate e tostate
  • 1,150 kg di zucchero semolato
  • 1 pizzico di cannella
  • 1 pizzico di buccia di arancia secca tostata ( facoltativo)
  • 1 limone intero per stendere il croccante
  • carta forno bagnata e strizzata per il piano sul quale stenderete il croccante,foglie di limone non trattato
Per prima cosa pelate le mandorle tuffandole per pochi minuti in acqua bollente, o diversamente come faccio io compratele già pelate. Fatele asciugare e tostatele in forno a 100°C fino a che non saranno dorate.Munitevi di un pesante matterello e tritate le mandorle schiacciandole con la forza delle vostre braccia, oppure tritatele con un grosso coltello. In un pentolino antiaderente fate sciogliere lo zucchero semolato a fuoco moderato fino a fargli prendere un bel color cannella. A questo punto aggiungete la cannella e la buccia di arancia,e piano piano versate le mandorle. Fate amalgamare bene zucchero e mandorle, e velocemente versate il croccante sulla carta forno bagnata e strizzata. Bagnate il limone e usatelo per stendere il croccante in uno spessore di qualche millimetro. Tagliate il croccante con un grosso coltello, bagnandone spesso la lama in tanti piccoli rombi. Adagiate i rombi su foglie di limone, conferiranno al croccante un aroma delizioso.
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Annalisa

venerdì 30 dicembre 2011

Buon Anno!

 

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Come promesso nel precedente post, comincio a condividere le ricette dei dolci sardi che ho preparato per Natale. La prima ricetta che voglio postare è quella delle “ Pardulas de arrescottu” che in italiano significa “ Formagelle di ricotta”, dolce che prevalentemente si prepara in occasione della Pasqua, ma che come tanti dolci sardi si prepara tutto l’anno. Le pardulas sono dei dolci composti da un “cestino” fatto con acqua semola e strutto, contenente una pallina fatta con un impasto di ricotta, uova, zucchero,farina (poca),scorza d’arancia e zafferano. Fino a poco tempo fa io ero solita preparare le pardulas unicamente con ricotta ovina, ma ultimamente mi è stato suggerito di utilizzare per un miglior risultato finale metà ricotta ovina e metà ricotta vaccina. Ma se devo essere sincera non ho trovato una grande differenza. Con questa ricetta vi lascio gli auguri per un Felice Anno Nuovo, e un arrivederci al prossimo anno. Tanti auguri!!!!

  • 800 g di ricotta metà vaccina e metà ovina, oppure tutta ovina
  • 120 g di farina
  • 4 tuorli
  • 2 arance la scorza grattugiata
  • 120 g di zucchero semolato
  • 1 bustina di zafferano

Per i cestini

  • 500 g di semola rimacinata di grano duro
  • sale 1 pizzico
  • 1 cucchiaio da tavola di strutto
  • acqua qb

Mettere la ricotta (lasciata colare almeno una notte) in una terrina, aggiungere i tuorli d’uovo, lo zucchero, la scorza grattugiata delle arance, la farina e la bustina di zafferano. Lavorare bene l’impasto con un cucchiaio di legno e anche con le mani se necessario, fino ad amalgamare tutti gli ingredienti. Lasciate riposare l’impasto in frigorifero e dedicatevi ora alla pasta per i cestini. Mettete la semola in una terrina, aggiungete il sale e l’ acqua poco alla volta, impastate fino ad ottenere un panetto morbido, ora aggiungete lo strutto incorporandolo ben bene all’ impasto fino a che quest’ ultimo risulterà morbido e liscio. Con questo panetto stendete una sfoglia di circa 3 mm (potete aiutarvi con la macchina per la pasta). Ora da questa sfoglia ricavate dei dischi di circa 5 cm di diametro, poggiatene uno sul palmo della mano metteteci al centro una pallina di impasto di ricotta (io mi aiuto con un cucchiaio dosatore per gelato). Ora “pizzicate” la pasta del disco intorno alla pallina in modo da formare un cestino, come nella foto. Mettete le pardulas su una placca rivestita con carta forno e infornate per circa 1 ora in forno caldo a 180°C. Buon appetito!

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Annalisa

venerdì 23 dicembre 2011

Buon Natale

 

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Un post al volo per condividere con tutti i miei followers le mie ultime fatiche e per augurarvi Buon Natale. Vi lascio con le foto di questi dolci che appartengono tutti alla tradizione sarda tranne i “cantucci” che come si sa sono toscani, alcuni di questi come i “gueffus incappausu” li conoscete già, mentre altri come i “pistoccheddus di Serrenti” o “is pardulas” non li ho mai postati o almeno non ho mai dato la ricetta, beh neanche ora ma solo per questione di tempo scriverò la ricetta di ciascuno di essi, ma prometto che lo farò un po’ per volta creando un post per ogni dolce. Detto questo vi lascio con l’augurio di un sereno e felice Natale a tutti!

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Annalisa

venerdì 16 dicembre 2011

Torta angelica


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Ed eccoci al mio terzo post pre-natalizio. Io ad essere sincera di questa torta mi sono innamorata al primo morso! L’avevo vista su diversi siti e mi affascinava la presentazione, pensavo sempre che prima o poi l’avrei fatta, così quando la bravissima Sonia Peronaci l’ha proposta su “Giallo Zafferano” non ho esitato a farla. Il risultato è stato una torta bellissima da vedere, soffice e deliziosa da gustare. Devo dirvi che la ricetta che vi propongo è una rivisitazione della ricetta originale delle mitiche sorelle Simili, che penso tutti conosceranno. La ricetta originale prevede per il ripieno scorze di arancia candita e uvetta, io invece come Sonia ho optato per le gocce di cioccolato. Se volete provarci dovrete avere solo un po’ di pazienza ma il risultato vi ripagherà dell’attesa e del lavoro. Per la ricetta vi rimando qui, e per il resto buon lavoro e buon appetito!
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Annalisa

venerdì 9 dicembre 2011

Bianche cupcakes per un bianco Natale…

 

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Con questo post continuo con il tema natalizio. Ho voluto decorare queste cupcakes di bianco, soffice come la neve e bianco come il mio Natale ideale. Visto che io vivo sul mare e la neve resta un miraggio, mi sono accontentata di decorare queste cupcakes di un bianco totale. Bianco che potrebbe essere anche un omaggio per una dolce sposa, o una gentile signora. Ad ogni modo, per fare queste cupcakes e la crema al burro ho utilizzato la mia solita ricetta tratta dal libro “The great british book of baking” prezioso regalo da parte di Matthew, e i fiori sono in marshmallows fondant. Auguro a tutti un buon fine settimana e buon appetito!

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venerdì 2 dicembre 2011

Panettone



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E finalmente siamo a dicembre! Uno dei miei mesi preferiti anche se uno dei più frenetici, e siccome dicembre è sinonimo di Natale, quale poteva essere la ricetta del mio primo post di questo mese se non il panettone? E questa volta mi è riuscito davvero bene! Ci ho tentato diverse volte ma diciamo che il risultato non era soddisfacente come avrei voluto. La ricetta l’ho presa da uno dei miei siti di cucina preferiti: Giallo Zafferano, e grazie alla bravissima Sonia Peronaci che spiega in modo chiaro e esaustivo il procedimento, sono riuscita nell’impresa. Quindi per la ricetta vi rimando qui, aggiungo solo che io ho usato uova prodotte da galline allevate a terra e i canditi erano rigorosamente homemade, l’insieme di tutte queste cose ha fatto si che il mio panettone non avesse niente da invidiare ai prodotti industriali. Buon appetito!
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Annalisa

venerdì 25 novembre 2011

Yorkshire pudding


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Questa sera ho deciso di tornare a un piatto english per accompagnare un arrosto di tacchino, lo Yorkshire pudding. Piccoli e squisiti budini, leggeri e dorati che con la loro semplicità hanno dato quel tocco in più al mio arrosto. Lo Yorkshire pudding è molto semplice da preparare, per farlo vi occorrerà:
  • 300 ml di latte intero fresco
  • 110 g di farina bianca “00”
  • 1 uovo intero freschissimo
  • 1 pezzetto di lardo (50 g circa)
Preriscaldate il forno a 220°C. Tritate finemente il lardo e distribuitelo nella teglia preformata ( tipo quella per i muffins). Infornate la teglia affinchè il lardo si sciolga completamente e risulti caldissimo. Intanto, versate la farina in una ciotola, create una fontana nel centro e rompetevi l’uovo. Unite metà del latte e, con un cucchiaio di legno, amalgamate gradualmente il latte e l’uovo alla farina. Poi, mescolate energicamente il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo, aggiungendo lentamente il latte rimasto. Il composto è pronto non appena in superficie forma una schiuma. Versate il composto nei singoli stampini della teglia caldissima, direttamente sul lardo sciolto, e infornate nuovamente per 10-15 minuti finché i piccoli pudding risultano dorati e leggeri. Sfornate e servite i pudding in un piatto unico, o distribuitene due o tre nel piatto di ciascun commensale. Buon appetito!
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Annalisa

venerdì 18 novembre 2011

Crostata ai frutti di bosco

 

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Avevo questa crostata ai frutti di bosco da postare già da un bel po’. Sicuramente vi sarete accorti che avevo già utilizzato queste immagini per il mio header. La base è la mia solita pasta frolla, per la ricetta potete andare qui. I frutti di bosco, ( in questo caso ho usato quelli surgelati) sono adagiati su un letto di crema pasticciera e ricoperti di gelatina. Per la crema pasticciera vi occorrerà:

  • 250 cc di latte
  • 80 g di zucchero
  • 30 g di farina
  • 2 uova (solo i tuorli) freschissime
  • la scorza di un limone non trattato

Versate i tuorli con metà dello zucchero in una ciotola capiente, lavorateli fino a quando il composto risulterà morbido e gonfio. A questo punto unite la farina setacciata e continuate a mescolare. Versate il latte a filo nel composto, latte che nel frattempo avrete portato a ebollizione con la scorza del limone e metà dello zucchero, amalgamate bene e rimettete il tutto nel pentolino del latte. Scaldate a fuoco dolce sempre mescolando fino a quando la crema non avrà raggiunto la densità desiderata. Coprite la crema e mescolate di tanto in tanto per evitare che si formi la pellicola in superficie. Fate raffreddare la base di frolla, distribuiteci sopra la crema pasticciera lasciata raffreddare, e sopra i frutti di bosco e la gelatina. Mettete in frigorifero almeno un’ oretta prima di gustarla. Buon appetito!

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Annalisa

venerdì 11 novembre 2011

Ciambelline sarde e lollipops

 

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Guardando la dispensa, mi sono accorta che ho una scorta notevole di marmellata di pesche e albicocche, naturalmente homemade! Quindi ho pensato di fare un dolce con la marmellata, non una crostata ne una torta, ma qualcosa di tipicamente sardo…e cosa se non le nostre ciambelline? Mentre facevo le ciambelline con i taglia biscotti, ho pensato che potevo fare anche qualche altra cosa con quella pasta frolla. Così sono nati questi “lollipops” di biscotto, e i mini lollipops con il cuore e i dischi ritagliati dal centro del secondo biscotto. Le ciambelline sarde sono fatte con una pasta frolla che contiene strutto anziché burro, e sono formate da due biscotti sovrapposti uniti da un cuore di marmellata, vengono poi spolverizzate di zucchero a velo. Le ciambelline si preparano per tutte le occasioni importanti come matrimoni, battesimi, comunioni, Natale e Pasqua. Ma ormai come tanti altri dolci della tradizione si preparano durante tutto l’anno. Sono dei dolci molto semplici da preparare, per farle vi occorrerà:

  • 1 kg di farina
  • 6 uova
  • 350 g di zucchero semolato
  • 350 g di strutto
  • 2 limoni non trattati (la scorza grattugiata)
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 bustina di lievito
  • marmellata a piacere

Sciogliere lo strutto parzialmente a bagnomaria, in una terrina setacciare la farina, versare lo zucchero, le uova intere la vanillina e il lievito. Impastare gli ingredienti tutti assieme aggiungendo un po’ per volta lo strutto. Lavorare velocemente con le mani abbastanza fredde, se necessario passarle sotto l’acqua fredda. Formare una palla, da questa palla tagliare dei pezzi e stendere una sfoglia alta almeno un centimetro. Ritagliare dalla sfoglia i biscotti usando delle forme per biscotti a piacere, passare in forno caldo a 180°C per 20 minuti circa. Sfornate i biscotti, fateli raffreddare e doppiateli mettendo al centro del biscotto che farà da base un cucchiaino di marmellata. Spolverizzate le ciambelline con lo zucchero a velo.

Per i lollypop di biscotto e i mini lollypop ho cotto i biscotti infilandoli su uno spiedino di legno, una volta sfornati li ho fatti raffreddare e ho preparato una ghiaccia abbastanza densa con zucchero a velo, limone e acqua. Non so le dosi, mi scuso ma ho fatto a occhio. Quando la glassa era ancora fresca, ma non troppo ho cosparso i lollypop di granella di zucchero colorata. I lollypop hanno avuto molto successo e sono stati divorati in un baleno, ma anche le ciambelline pur essendo un classico se la sono cavata bene! Buon appetito!

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Annalisa