giovedì 6 gennaio 2011

Risotto al radicchio rosso di Treviso



Carissimi lettori come promesso eccomi qui, a cercare di essere un po' più presente su bloglandia. Oggi vi voglio presentare una ricetta tra le mie preferite, un piatto decisamente invernale visto che parliamo di "radicchio rosso di Treviso", e questa si sa è la stagione per eccellenza del radicchio. Questa ricetta me l'ha insegnata mia mamma e io la voglio condividere con voi. Per fare questo piatto vi occorrerà:

  • 300 g. di riso Arborio
  • 1 l. di brodo vegetale
  • 1/2 cipolla
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 hg. di pancetta tagliata a cubetti
  • 10 foglie di radicchio rosso di Treviso
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • burro quanto basta per mantecare
  • parmigiano reggiano grattugiato a piacere
In un tegame fate scaldare l'olio extravergine d'oliva, tagliate finemente la cipolla e fatela dorare senza bruciarla. Aggiungete la pancetta tagliata a cubetti e fate rosolare con la cipolla. A questo punto aggiungete il riso, fatelo brillare, e poi aggiungete il bicchiere di vino facendolo sfumare.
Versate sul riso il radicchio tagliato a striscioline più o meno sottili,  fate cuocere rimestando il riso e aggiungendo il brodo vegetale di volta in volta fino a cottura completa(circa 20 minuti).
A cottura ultimata, spegnete il fuoco aggiungete il burro, e mantecate per circa 5 minuti poi aggiungete abbondante parmigiano grattugiato, e servite ben caldo con due foglie di radicchio per guarnire il piatto.
Buon appetito!


Annalisa

venerdì 31 dicembre 2010

Felice anno nuovo!

Mancano poche ore alla fine del 2010 ed è tempo di bilanci... Un anno sta per andarsene e, come al solito non mancano i buoni propositi per quello che verrà. Anche io come tanti altri blogger mi sono ripromessa di dedicare più tempo al mio blog, impegni permettendo! Propositi a parte, vorrei soltanto augurare un felice anno nuovo a tutti i miei carissimi lettori che nonostante le mie ripetute assenze da Bloglandia mi hanno sostenuto e incoraggiato, distogliendomi dall'intento di abbandonare definitivamente il mio piccolo spazio virtuale.



Un grazie particolare a tutti voi, miei cari lettori:








                                        Happy New Year everyone!!!

lunedì 27 dicembre 2010

Malloreddus alla campidanese




Ciao a tutti i miei carissimi lettori, eccomi di nuovo qua dopo una lunga assenza! Mi scuso per questo e mi sono ripromessa che con il nuovo anno anche il blog riceverà più attenzioni. Il motivo di questa assenza è dovuto in parte a quest'ultimo periodo natalizio pieno di impegni, e in parte alla mia dieta ipocalorica. Ora che ho imparato a scindere il cucinare per gli altri dalla mia dieta, ho deciso di tornare a postare regolarmente i miei piatti senza troppe "sofferenze".
Per questo sono tornata con un piatto sardo per eccellenza: i malloreddus alla campidanese!
Per questo piatto vi occorreranno i classici "malloreddus", ma potete fare lo stesso con gli gnocchetti sardi in commercio.
Ingredienti:
  • 500 g di "malloreddus"
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • mezza cipolla tritata finemente
  • 500 g di salsiccia sarda con semi di finocchio
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1 confezione di pomodori pelati o di salsa fresca
  • sale 
  • pecorino grattugiato
In un tegame dal fondo spesso, scaldate l'olio extravergine di oliva, aggiungete la cipolla finemente tritata e fatela imbiondire. A questo punto aggiungete la salsiccia spellata e tagliata grossolanamente, fatela rosolare per bene, alzate la fiamma e aggiungete il bicchiere di vino bianco facendolo sfumare. Ora aggiungete i pelati precedentemente passati, aggiustate di sale, se volete di pepe, e fate cuocere a fuoco lento.
Cuocete i malloreddus in abbondante acqua salata e conditeli con il sugo di salsiccia, impiattate e servite con una spolverata di pecorino grattugiato.
Buon appetito!

martedì 23 novembre 2010

Cleopatra



Non so se vi ho mai parlato del mio amore per gli animali, vi posso solo dire che non potrei mai vivere senza la loro compagnia e il loro amore. Oggi voglio parlarvi di Cleopatra, la mia Cleo è con noi da tre anni, e oggi appunto ha fatto una cosa che mi ha reso ancora più fiera di lei, come quando tua figlia prende un bel voto a scuola.
No, Cleo non ha fatto una gara di bellezza e l'ha vinta, sarebbe bello anche perchè sono sicura che si piazzerebbe ai primi posti! Oggi Cleo doveva fare un prelievo per un esame di routine, così il suo vet ci ha chiesto se poteva donare il sangue perchè c'era un piccolo cane che ne aveva urgente bisogno, naturalmente abbiamo acconsentito subito, e lei la mia Cleo nonostante i suoi sessantatre chili è stata immobile e bravissima come sapesse l'importanza del suo gesto.
So che adesso quel piccolo cane sta bene, e questa per noi è la cosa più importante. Cleo è stata giustamente ricompensata con tante coccole e una bella ciotola piena, e a noi la ricompensa più grande: l'amore di Cleopatra!



martedì 9 novembre 2010

biscottini vaniglia e cacao per le amiche


Ciao, oggi qui in Sardegna è una giornata molto fredda, forse la prima di questo autunno! E cosa c'è di meglio se non coccolarsi con dei deliziosi biscotti vaniglia e cioccolato e una tazza di tea fumante? Se a tutto questo ci aggiungete delle care amiche e delle sane chiacchere, mi sapreste dire chi resiste?
Mentre la pioggia batteva sui vetri, qualcuna delle mie amiche mi ha chiesto la ricetta di questi biscottini...e io naturalmente l'ho invitata a fare una visita al mio blog!
E ora per tutti la ricetta:
  • 300 g di burro ammorbidito
  • 150 g di zucchero a velo
  • 2 tuorli d'uovo
  • 1 bustina di vanillina
  • 400 g di farina bianca
  • 40 g di cacao in polvere
  • la buccia grattugiata di un limone
Mettete la farina in una terrina, aggiungete la vanillina, i tuorli d'uovo, lo zucchero a velo, la buccia grattugiata del limone e il burro ammorbidito.
Lavorate rapidamente l'impasto in modo da non scaldarlo, se occorre passate le mani un paio di volte sotto l'acqua fredda.
Formate una palla, ora dividetela in due pezzi uno il doppio dell'altro.
Amalgamate il cacao al pezzo più piccolo, avvolgete i due pezzi di pasta con la pellicola trasparente e fateli riposare in frigorifero per un'ora.
Trascorso il tempo riprendete i pezzi e datele la forma desiderata.

domenica 31 ottobre 2010

Felice Halloween



Felice Halloween a tutti!!! Per festeggiare il mio Halloween ho deciso di creare questi biscotti chiamati " dita della strega" non li trovate brividosi? Sono fatti con della semplice pasta frolla, e le unghie non sono altro che delle mandorle, penso che questa sera i miei ospiti rimarranno stupefatti!
La ricetta, che vi assicuro è molto semplice l'ho presa da questo bellissimo e utile sito:



Poi per continuare a stupire i miei ospiti, ho pensato di preparare queste " ossa di meringa", e queste lapidi che ho creato con la stessa pasta frolla dei biscotti sopra. La glassa è la solita: zucchero a velo, succo di limone e acqua. Anche queste ricette le ho prese dallo stesso sito.
Ed ora mi rimane giusto il tempo per prepararmi e ricevere i miei ospiti. Ciao e felici brividi a tutti!





Annalisa

martedì 19 ottobre 2010

Blog anniversario in rosa!

Ciao a tutti i miei carissimi lettori, 
oggi è un giorno un po' speciale per me! Il mio blog compie un anno finalmente, e ho deciso per questa occasione di unire la felicità di un evento tanto speciale ad una nobile iniziativa.
Come saprete, Ottobre è il mese della prevenzione del cancro al seno... Quindi cosa c'è di meglio che delle meravigliose meringhe rosa per dare un contributo a questa utile e splendida iniziativa? E poi sono decisamente un bel regalo per un blog-anniversario, no?



Vorrei inoltre ricordarvi che potete iscrivervi al sito  Nastro Rosa  per avere più informazioni sull'iniziativa!


Ed ecco la ricetta per le meringhe!

Ingredienti:
  • 100 gr albumi d'uovo
  • 200 gr di zucchero semolato fine
  • 1 pizzico di sale
  • qualche goccia di succo di limone
  • colorante alimentare rosso
Procedimento:
In una terrina ben pulita mettere gli albumi. Cominciare a montarli con delle fruste elettriche e aggiungere un pizzico di sale; quando saranno ben gonfi, unite la metà dello zucchero, senza mai smettere di montare. Quando la massa sarà ben ferma, unite il restante zucchero e il succo del limone. Continuate a montare finchè otterrete una meringa molto bianca e fermissima, ora aggiungete il colorante.
Servendovi di una sac-à-poche formate delle meringhe, mettetele in forno ad una temperatura tra gli 80°C e i 100°C a forno ventilato. Le meringhe devono asciugare. 

                                                                             


Infine, buon anniversario al mio blog, che oggi compie un anno. Vorrei ringraziare tutti i miei meravigliosi lettori, che hanno sempre commentato e letto il mio blog; tanti mi hanno sostenuto quando volevo abbandonare Blogger e colgo l'occasione per ringraziare tutti quanti!
Spero di rallegrarvi con tanti altri bei post questo nuovo anno!
Grazie a tutti,



giovedì 14 ottobre 2010

Biscottini per i miei amici




Ciao a tutti i miei carissimi lettori, oggi ho deciso di condividere con voi la ricetta di questi biscotti che ho creato per i miei amici a quattro zampe! Ci stavo pensando da un po', quando navigando su internet ho trovato questa ricetta, l'ho modificata ed ecco qua!!! Non vi dico la gioia di Cleopatra, Hero e Toby! E poi ho dovuto far assaggiare i biscotti preventivamente spezzettati anche a Chocolate, Milky , Coffee e Luna, i miei gatti, e anche loro hanno approvato e apprezzato! Per creare questi biscotti e far felici i vostri amici vi basterà:

  • 75 g di farina di grano tenero
  • 75 g di farina di grano duro
  • 1 cucchiaio da tavola di olio d'oliva
  • 1 omogeneizzato o della carne macinata anche avanzata
  • 1 tuorlo d' uovo
  • 1 cucchiaio da tavola di parmigiano reggiano o grana
  • verdure varie a piacere ben macinate
  • poco latte

Mettete gli ingredienti tutti assieme in una terrina, impastate aggiungendo latte quanto basta per creare un composto morbido ma non molle ne asciutto. Prendete dei piccoli pezzi d' impasto e dategli la forma di un osso, rivestite una teglia con carta forno (baking paper) e metteteci i biscotti. Cuocete i biscotti in forno a temperatura moderata 140°, per circa un' ora, un' ora e mezza. I biscotti devono diventare molto duri e secchi, perchè devono favorire anche l' igiene dentale dei nostri amici. Io non sono riuscita a dare la forma perfetta a questi biscotti, ma vi assicuro che il loro profumo era veramente delizioso, inoltre se volete farli anche per i gatti, basterà dargli una forma più piccola e ora...divertitevi! 


domenica 10 ottobre 2010

Buon Compleanno Martina


Ciao a tutti i miei carissimi lettori, oggi è una giornata veramente speciale perchè è il compleanno di Martina la mia primogenita! Martina compie 21 anni, e io sono così orgogliosa di lei! Per festeggiare il suo compleanno ho deciso di preparare la sua torta preferita: il pandispagna Vittoria al cioccolato. Onestamente devo dire che non sono riuscita a decorarla come avrei voluto, però vi assicuro che il suo sapore delizioso ha compensato il suo aspetto! Questa torta di origine anglossassone, è una delle mie preferite sia per il gusto che per la sua semplice esecuzione. Per farla vi occorrerà:
  • 175 g di farina autolievitante
  • 175 g di zucchero
  • 175 g di burro
  • 3 uova intere
  • 1 e 1/2  cucchiaino di lievito
  • 2 cucchiai da tavola di cacao amaro
In una terrina mettere la farina, lo zucchero, il burro ammorbidito ma non liquefatto, le uova, il lievito e il cacao sciolto in tre cucchiai di acqua bollente. Con una frusta elettrica lavorate il tutto sino a che l'impasto diventi omogeneo e cremoso.Versate il composto in una teglia imburrata e infarinata e infornate in forno caldo a 180° per circa 40 minuti. Per il ripieno io ho usato del cioccolato gianduia sciolto a bagnomaria, mentre per la copertura del cioccolato fondente sempre sciolto a bagnomaria con un po' di burro, ed ecco qua!!!


giovedì 30 settembre 2010

Torta di carote

Ciao a tutti i miei carissimi lettori,
 Oggi Martina ha dato un importante esame all'università, e ha preso proprio un bel voto: 30 con lode! Sono orgogliosa di lei, e voglio proporre una bella ricetta per una deliziosa torta di carote, spero che vi piaccia!

Ecco cosa vi occorrerà:

  • 2 carote grosse
  • 3 uova intere
  • 150 g di zucchero
  • 1 cucchiaio di cacao dolce
  • 100 g di farina
  • 100 g di mandorle (pelate e tritate)
  • 150 g di burro
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • scorza di limone grattugiata
  • un pizzico di sale

In una ampia terrina, battete il burro con un cucchiaio di legno finchè diventa morbido.
Unite lo zucchero e battete ancora fino ad ottenere un composto molto soffice, giallo chiaro. Aggiungete un pizzico di sale e la scorza del limone, e poi le uova una alla volta, mescolando finchè il composto è diventato omogeneo.
Grattugiate le carote e unitele al composto insieme alle mandorle tritate. Setacciate la farina, il lievito e il cacao, aggiungeteli al composto e mescolate delicatamente. Versate in uno stampo, mettetelo nel forno pre-riscaldato a 180°C e cuocete per 35-40 minuti.

* Potete preparare una glassa con del succo di limone, acqua e zucchero a velo. Assicuratevi che sia abbastanza densa, e ricoprite la torta.

Annalisa

martedì 21 settembre 2010

Grissini



Ciao a tutti i miei carissimi lettori, 
oggi è il primo giorno d'autunno anche se qui in Sardegna fa ancora molto caldo.
Stavo pensando a qualche cosa di genuino da dare come merenda a scuola a mia figlia, quando mi sono venuti in mente questi grissini! Sono semplicissimi da fare e così fragranti, Chiara non ha certo aspettato la ricreazione di domani per assaggiarli! Per farli vi occorrerà:

  • 400 g di farina di grano tenero
  • 20 g di lievito di birra
  • 2 dl di latte
  • olio extravergine d'oliva
  • strutto
  • sale
Impastate la farina con il lievito sciolto nel latte tiepido e il sale, unendo un po' di olio e di strutto a piacere.
Fate una palla,copritela e lasciatela lievitare, quindi rimpastate delicatamente. Suddividete l'impasto in tanti piccoli pezzi, e formate dei rotoli della lunghezza desiderata. Disponete i grissini sulla placca del forno, e metteteli nel forno caldo(220°), finchè non saranno dorati e croccanti.
La ricetta originale non prevede lo strutto, io l'ho aggiunto e devo dire che conferisce un sapore più rustico ai grissini. Buon appetito!



Annalisa

domenica 12 settembre 2010

Il mio compleanno e la torta!



Ciao a tutti i miei carissimi lettori, ieri per me è stato un giorno speciale perchè era il mio compleanno! Ho voluto coccolarmi con questa torta, che è un altro tipo di pan di spagna, ma sempre molto leggero!
 Allora,tanti auguri a me, e a voi la ricetta: 


  • 8 uova intere
  • 200 g di zucchero
  • 200 g di amido di mais
 Accendete il forno a 180°.
Lavorate molto bene con una frusta elettrica le uova intere con lo zucchero, dovrete ottenere un impasto cremoso. Aggiungete setacciando lentamente, l'amido all'impasto. Versate l'impasto in una tortiera, e infornate per circa 40 minuti nel forno elettrico. Per fare questa torta, io ho diviso l'impasto in modo da ottenere due dischi di pan di spagna da sovrapporre. Per farcire ho spennellato la superficie dei dischi con del liquore, io ho usato del "Cointreau",ma potete usare quello che preferite. Poi ho preparato una crema pasticciera, l'ho spalmata e ho ricoperto con l'altro disco. La glassa,vi devo confessare che la faccio a occhio, cioè macino lo zucchero semolato, e lo trasformo in zucchero a velo,  poi aggiungo un pò di acqua e succo di limone. Per fare si che la glassa sia più compatta, ho aggiunto due cucchiaini di albume. Quando vedo che la glassa è morbida, ma non troppo la spalmo sulla torta. Ah dimenticavo...le rose sono del mio giardino!





giovedì 9 settembre 2010

Salsa di pomodori freschi

Ciao a tutti i miei carissimi lettori, 
oggi ho voluto catturare ancora un pò di sole,e  indovinate un po'? L'ho messo in bottiglia! Si, oggi ho preparato la salsa di pomodoro fresco! Non c'è niente di meglio nelle lunghe e grigie giornate invernali, portare in tavola un piatto di pasta condita con questo delizioso sugo. Mi ricorderà i sapori dell'estate e renderà più colorata anche la giornata più grigia!





Adoro preparare la salsa di pomodoro per l'inverno, e poi mi ricorda la mia infanzia; anche mia nonna la preparava così, e delle lunghe estati trascorse a casa sua, ricordo il profumo di questa salsa che si diffondeva per tutta la casa; a noi bambini era proibito entrare nella cucina, dove un enorme pentolone bolliva e bolliva, rilasciando nell'aria quel delizioso profumo. Poi la nonna ci chiamava, e dava a tutti una fetta di pane con quel  delizioso sugo, la merenda più buona che io ricordi!
Per fare questa salsa io ho usato una varietà di pomodori chiamata "San Marzano", ne ho utilizzato circa 70 kg. Prima di tutto, procuratevi delle bottiglie o dei barattoli in vetro con coperchio in metallo, lavateli bene e se volete sterilizzateli. Lavate i pomodori, tagliateli grossolanamente e versateli in una pentola capiente, metteteli sul fuoco e fateli cuocere fino a quando avranno perso l'acqua e si saranno ammorbiditi. Ora preparate un passaverdura su di un altra pentola, e con una schiumarola prendete un pò di pomodori cotti e metteteceli dentro, passate e quando avrete finito prendete altri pomodori e così via.
Fate cuocere la salsa fino a quando si sarà raddensata, io a metà cottura aggiungo un pò di olio extravergine d'oliva, continuo a cuocere, e a cottura ultimata verso la salsa ancora bollente dentro le bottiglie. Aggiungo un po' di olio sempre extravergine d'oliva sopra, una foglia di basilico, chiudo e lascio raffreddare.
Quando la salsa si sarà completamente raffreddata, la congelo. Questo per me è il sistema più sicuro per conservare la salsa, ho provato altri metodi ma il risultato è stato decisamente negativo. Quando devo utilizzare la salsa la lascio scongelare e la cuocio ancora un po'. Ed ecco qua!



venerdì 3 settembre 2010

Marmellata di albicocche



Ciao a tutti miei cari lettori! Questa mattina sono stata svegliata da uno strano rumore...pioggia? Si, pioggia!!! Sembrava proprio che l'estate avesse deciso di lasciarci, con largo anticipo rispetto ai tempi. Poi piano piano, il vento ha spazzato le nubi, e il sole ha fatto capolino fra di loro.
Così ho pensato e desiderato di trattenere con me un pò di quel sole, forse per paura che fuggisse di nuovo. Ho guardato il cesto di albicocche, e ho capito subito come potevo catturare quei raggi caldi e dorati! 
Questa marmellata di albicocche è semplice e veloce da preparare, e per tutto l'inverno mi regalerà la magia di queste lunghe giornate estive. Per fare questa marmellata vi occorrerà:

  • 1 kg di albicocche mature
  • 1 busta di preparato per marmellata (pectina)
  • 350 g di zucchero semolato

Lavate molto bene la frutta, tagliatela a pezzi molto piccoli e versatela dentro una pentola alta. Miscelate lo zucchero con il preparato per marmellata (pectina) e versatelo sulla frutta, ora mettete la pentola sul fuoco a fiamma alta,mescolando di continuo con un mestolo di legno e fate cuocere finchè non giunge a ebollizione. Fate bollire, sempre mescolando per almeno tre minuti da questo momento, trascorsi i tre minuti fate la prova del piattino: mettete un cucchiaino di marmellata su di un piattino e fatela raffreddare velocemente, vedrete così se ha raggiunto la densità desiderata, se no lasciatela ancora sul fuoco per uno o due minuti. Spegnete la fiamma, eliminate la schiuma che si è formata in superficie mescolando con il mestolo di legno. Ora prendete i vasetti in vetro, vasetti che avrete precedentemente sterilizzato facendoli bollire per 20 minuti in acqua assieme ai coperchi. Riempite i vasetti con la marmellata bollente ( attenzione alle mani!!!) mettete il coperchio, e capovolgeteli per almeno 5 minuti.
Per preparare questa marmellata, io ho usato delle albicocche, ma voi potete usare la frutta che preferite. Inoltre ho seguito passo passo, le istruzioni del preparato per marmellata, che in questo caso era per 1 kg di frutta e 350 g di zucchero, ma in commercio ne esistono diversi tipi: ad esempio 1 kg di frutta 1/2 kg di zucchero, oppure 1 kg di frutta 1 kg di zucchero. Questo dipenderà dai vostri gusti personali. E ora buon divertimento!!!










Annalisa

venerdì 27 agosto 2010

Calzone napoletano


Ciao a tutti i miei carissimi lettori,eccomi di nuovo qui, naturalmente con un nuovo piatto che spero possa piacervi. Dovete sapere che questo piatto chiamato "calzone napoletano", è il preferito dalla mia famiglia, quello che per intenderci mette d'accordo tutti.Il "calzone napoletano" non è altro che una pizza chiusa,e proprio per questo molto più fragrante, è come uno scrigno che aprendosi lascia traboccare il suo tesoro,e il suo profumo! Per farlo vi basterà preparare una pasta da pane arricchita con olio d'oliva, io vi darò la mia ricetta, ma naturalmente anche qui ci sono diverse versioni, io stessa molto spesso cambio procedimento,o anche tipo di farine! E ora la ricetta:

Questa ricetta serve per preparare 4 calzoni.

  • 1/2  kg di farina "00"
  • 1 cucchiaio da tavola di sale fine
  • 15 g di lievito di birra fresco
  • 300 ml di acqua tiepida
  • 2 cucchiai da tavola di olio d'oliva
In una piccola terrina, mettete 100 g della farina che dovrete usare per l'impasto. Sciogliete tutto il lievito in circa 100 ml di acqua tiepida,versatelo sulla farina e impastate. Formate una piccola palla,mettetela nella terrina sigillatela con della pellicola trasparente, copritela con un canovaccio e lasciatela lievitare per almeno mezz'ora, o fino a quando avrà raddoppiato il suo volume.
Trascorso questo tempo, prendete la restante farina (400 g), mettetela in una terrina più grande aggiungete al centro il panetto lievitato, il sale, l'olio d'oliva e la restante acqua (200 ml). Impastate il tutto, trasferite l'impasto su un piano infarinato e lavoratelo con molta energia, fino ad ottenere una palla liscia e lucida. Rimettete la palla nella terrina pulita e asciutta, sigillate con la pellicola trasparente coprite con un canovaccio e lasciate lievitare almeno un'ora, o fino a quando l'impasto avrà raddoppiato il suo volume.
Trascorso questo tempo dividete l'impasto in quattro palle e lasciatele riposare coperte da un canovaccio su un piano.
Adesso prendete una palla e con un matterello tirate la pasta dandogli una forma rotonda. Mettete un pò di sugo di pomodoro su una metà, fermandovi a circa 1 cm dal bordo aggiungete gli ingredienti desiderati e richiudete il calzone piegandolo a metà. Sigillate bene i bordi premendoli e ripiegandoli su se stessi. Trasferite il calzone su una placca foderata con della carta forno, distribuiteci sopra un pò di sugo di pomodoro e origano e infornatelo nel forno preriscaldato a 240° per almeno 20 minuti.
Per il ripieno io ho usato pancetta, carciofini, funghi, olive, capperi, mozzarella e origano.
Naturalmente questo è il ripieno che ho fatto io, ma qui ognuno si regoli in base ai propri gusti, l'ingrediente che non dovrebbe mai mancare è la mozzarella. E poi anche io vi devo confessare che, ho fatto 4 calzoni tutti diversi perchè..." de gustibus non est disputandum".