Visualizzazione post con etichetta Pizza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pizza. Mostra tutti i post

mercoledì 19 settembre 2012

La Parigina


parigina
parigina2

Sarete d’ accordo con me quando affermo che nella vita non si finisce mai di imparare! La parigina io proprio non la conoscevo e forse sentendola nominare avrei pensato si trattasse di una gentile signora originaria della capitale francese. Quando ho visto la foto, ma soprattutto la ricetta su GialloZafferano me ne sono letteralmente innamorata, e siccome dopo i dolci i lievitati sono la mia seconda passione, ho deciso di provarla subito! La parigina altro non è che una pizza rustica, condita con sugo di pomodoro, provola e prosciutto e coperta con della pasta sfoglia. La parigina nonostante il suo nome è  di origini napoletane. Se volete sapere un po’ di storia andate qui. La ricetta è semplice, e visto che l’ho presa da GialloZafferano è più che provata. Per fare questa delizia vi occorrerà:
Per la pizza:
  • 300 ml di acqua
  • 500 g di farina “0” più quella per la spianatoia
  • 12,5 g di lievito di birra fresco
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 10 g di sale fino
  • 1 cucchiaino  raso di zucchero
Per il ripieno:
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 400 g di pomodori pelati ( io ho usato sugo pronto di pomodori freschi)
  • 150 g di prosciutto cotto affettato
  • 300 g di provola a fette
  • sale fino qb
Per guarnire:
  • 1 cucchiaio di olio di oliva extravergine per la teglia
  • 2 cucchiai di panna o di latte
  • 1 rotolo di pasta sfoglia (230 g)
  • 1 tuorlo d’ uovo
Per preparare la parigina incominciate a fare l’ impasto della pizza: disponete la farina a fontana e impastate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Mettetelo a lievitare per almeno 2 ore in una ciotola capiente e coperta con una pellicola, fino a quando raddoppierà di volume. A questo punto prendete la teglia e ungetela con un cucchiaio di olio ( io per praticità ho rivestito la teglia con della carta forno) stendete con un mattarello la pasta della pizza fino a che avrà le dimensioni della teglia e uno spessore di mezzo cm. Adagiatevi sopra la pasta della pizza ( facendo attenzione a stenderla bene fino ai bordi) copritela con della pellicola trasparente e tenetela da parte a temperatura ambiente in modo che lieviti ulteriormente. A questo punto prendete i pomodori sgocciolateli con l’aiuto di un colino e passateli per pochissimi secondi nel mixer, appena passati conditeli con olio e sale. Riprendete la teglia con la pasta della pizza,versateci 2/3 di pomodoro distribuitelo sulla superficie lasciando almeno mezzo cm dal bordo, sopra adagiate le fette di prosciutto cotto e la provola tagliata a fette sottili. Coprite con la salsa di pomodoro rimasta. Stendete leggermente la pasta sfoglia per darle la dimensione della teglia e bucherellatela con una forchetta. Ora coprite il ripieno con la pasta sfoglia. In una ciotolina sbattete il tuorlo con i due cucchiai di panna e spennellate tutta la parigina. Infornate nel forno preriscaldato a 220°C per circa 30/35 minuti facendo attenzione che non si scurisca troppo la superficie della parigina, per evitare che ciò accada potrete coprire negli ultimi minuti di cottura la parigina con un foglio di carta stagnola. Toglietela dal forno e fatela riposare 5/6 minuti: servite la parigina ben calda. Buon appetito!
parigina1
parigina6
parigina3
parigina5
parigina4
Annalisa

giovedì 14 giugno 2012

Schiacciata (focaccia) di patate…e non solo!

 

schiacciata alle patate

schiacciata di patate alveolatura

 

Anche se è da un po’ che non ne parlo qui sul blog, continuo a trovare una fonte di ispirazione in vivalafocaccia.com il blog di Vittorio. Ve ne avevo già parlato nei posts precedenti, e ve ne parlerò ancora statene certi, in quelli futuri. Le sue ricette sono fantastiche e di sicuro successo, perciò ho voluto raccogliere un po’ di foto delle mie ultime creazioni by vivalafocaccia, ma non ci sono tutte…sarebbero troppe! Quindi posterò le altre in futuro,nel frattempo continuo a provare con grande gioia di amici e familiariSorriso Questa nella foto sopra è “la schiacciata (focaccia) di patate, vi lascio con le foto delle altre creazioni con la spiegazione in calce e con la raccomandazione di visitare vivalafocaccia.com.Buon appetito!

focaccia con il formaggio semplice

focaccia con il formaggio semplice (2)

focaccia con il formaggio semplice (4)

Focaccia con il formaggio (stracchino) semplice

focaccia messicana

focaccia messicana (2)

focaccia messicana (3)

Focaccia semplicissima “Messicaccia”

pizza al taglio (2)

pizza al taglio (6)

pizza al taglio (8)

pizza al taglio (10)

Pizza veloce al taglio

pizza fatta in casa tipo pizzeria pesto e taleggio

pizza olive e funghetti (2)

Pizza fatta in casa tipo pizzeria “pesto e taleggio” e “olive e funghetti”

pizza con lievito naturale (3)

pizza con lievito naturale (6)

Pizza con lievito naturale (Poolish)

Annalisa

lunedì 5 marzo 2012

Stuffed Crust Pizza e Premio


P1030840
A casa mia ormai la pizza homemade è diventata una consuetudine del sabato sera, così quando Martina mi ha parlato di questa pizza che ha assaggiato durante il suo ultimo viaggio in Inghilterra sono rimasta affascinata e…incuriosita! La pizza in questione ha origini americane e la sua peculiarità sta nel bordo che viene riempito con del formaggio e ripiegato verso l’interno. Questa pizza di origine americana si può paragonare al nostro “cornicione campano”, qui vi presento la versione margherita e quella con i wurstel, ma naturalmente ognuno la potrà creare a proprio piacimento così come potrà riempire il bordo con il formaggio che preferisce, io ho optato per un formaggio a pasta filata per non caricare troppo. Ad ogni modo per l’impasto vi occorrerà:
Per due pizze:
  • 500 g di farina bianca “00”
  • 1 cubetto di lievito di birra fresco o 1 bustina secco
  • 10 g di zucchero semolato (due cucchiaini)
  • 2 cucchiaini colmi di sale
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 275-300 ml di acqua tiepida
Per il bordo:
  • formaggio a pasta filata di latte vaccino o quello che preferite
Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida occorrente, setacciare la farina in una terrina capiente, al centro praticare un foro e aggiungere il sale, lo zucchero, e i 2 cucchiai di olio. Incominciare a impastare aggiungendo la miscela di acqua e lievito poco alla volta, e una volta fatto assorbire tutto il liquido trasferite l’impasto sul piano di lavoro infarinato e lavoratelo con energia per almeno dieci minuti, allargandolo e sbattendolo sul tavolo fino ad ottenere un impasto liscio. Rimettete l’impasto nella terrina copritelo con un canovaccio e mettetelo a lievitare in un luogo tiepido e lontano da correnti d’aria.Lasciate che l’impasto raddoppi il suo volume. Una volta lievitato prendete l’impasto e dividetelo in due parti uguali. Stendete con il matterello una sfoglia rotonda dal diametro di 34 cm, ungete una teglia dal diametro di 32 cm e metteteci sopra la sfoglia, lasciando che il bordo fuoriesca. Distribuite il formaggio lungo il bordo, e ripiegate quest’ultimo verso l’intero, condite le pizze a vostro piacimento e infornatele in forno preriscaldato alla massima temperatura per circa 18 minuti, cambiando la posizione delle teglie a metà cottura. Buon appetito!
P1030834
P1030829

P1030839
***
Ed ora il premio, ringrazio di cuore Le ricette di Ninì per avermi pensato, ho gradito tantissimo tuttavia per ragioni di tempo ho deciso che questo sarà l’ultimo premio che accetterò, con questo spero solo di non risultare scortese ma soltanto chiara. Le regole sono:

rosa-chiaro-muffin-cup-cake-3c-t-shirt-neonato_design[1]
  • Ringraziare la persona che ha donato il premio
  • Linkare il suo blog
  • Condividere sette ricette dolci che vi hanno cambiato la vita
  • Nominare dieci cake blogger a cui desideri dare il premio e comunicarglielo
Ecco le 7 ricette:
  1. Victoria sandwich cake
  2. Amaretti sardi
  3. Pardulas de arrescottu
  4. Torta angelica
  5. Torta del 25° anniversario
  6. Cupcakes in rosa
  7. Panettone
Per quanto riguarda le cake blogger da scegliere, ho proprio l’imbarazzo della scelta, così ho deciso di lasciare il premio a tutte le cake blogger che vorranno ritirarlo.

mercoledì 1 febbraio 2012

Pasta da pane e pizzette fritte


P1030254
Quando ho riguardato gli ultimi posts, mi sono accorta di avere postato solo dolci! Anche se sono (ve ne sarete accorti) i miei preferiti, è proprio ora di postare qualcosa di salato, e così mi sono venute in mente la pasta da pane fritta e le pizzette. La prima volta che ho assaggiato la pasta da pane fritta è stata la scorsa estate in occasione del mio corso di dolci sardi. La cosa mi ha incuriosito e ho deciso di ripetere la ricetta a casa. Sapevo anche che a Napoli si fanno delle squisite pizzette fritte e così ho deciso di cimentarmi anche in quelle. Le due ricette sono molto semplici, per farle vi occorrerà:
  • 1,500 kg di farina “00”
  • 1 cucchiaio da tavola di sale
  • 2 cucchiai da tavola di olio extravergine di oliva
  • 900 ml di acqua tiepida
  • 25 g di lievito di birra fresco o una bustina disidratato
In una larga terrina setacciate la farina, aggiungete il sale e l’olio. Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida e incominciate a impastare, quando l’ impasto avrà assorbito tutta l’acqua trasferitelo su un piano infarinato e lavoratelo energicamente per almeno 10 minuti fino ad ottenere un impasto liscio. Rimettetelo nella terrina pulita e infarinata, sigillatela con della pellicola trasparente da cucina e lasciate lievitare da 1 ora e mezza a 2 ore e mezza.Per verificare se la pasta è ben lievitata, premetevi sopra un dito: è pronta se il segno scompare lentamente.
Per il pane: stendete la pasta in una sfoglia alta mezzo centimetro e con una rotella dentellata o liscia tagliatela in tanti rettangoli o rombi. Friggete la pasta in abbondante olio di semi ben caldo per alcuni minuti per parte. Passateli su carta assorbente da cucina e serviteli ben caldi salandoli in superficie.
P1030253
Per le pizzette: dividete la pasta in tante palline di circa 100 grammi l’ una, con le mani allargatele in modo da creare un incavo al centro e lasciare tutto attorno un  bordo alto. Lasciate riposare le pizzette coperte per una decina di minuti. Friggete come sopra, ora disponete le pizzette su una teglia rivestita di carta forno, distribuiteci sopra del sugo di pomodoro, della mozzarella e se volete dell’origano. Passate le pizzette per 5 minuti sotto il grill del forno in modo che la mozzarella si fonda.
Naturalmente le dosi degli ingredienti possono essere dimezzate secondo le proprie esigenze, e si può omettere l’olio nell’impasto. Buon appetito!
P1030744

P1030745
P1030738

venerdì 27 agosto 2010

Calzone napoletano


Ciao a tutti i miei carissimi lettori,eccomi di nuovo qui, naturalmente con un nuovo piatto che spero possa piacervi. Dovete sapere che questo piatto chiamato "calzone napoletano", è il preferito dalla mia famiglia, quello che per intenderci mette d'accordo tutti.Il "calzone napoletano" non è altro che una pizza chiusa,e proprio per questo molto più fragrante, è come uno scrigno che aprendosi lascia traboccare il suo tesoro,e il suo profumo! Per farlo vi basterà preparare una pasta da pane arricchita con olio d'oliva, io vi darò la mia ricetta, ma naturalmente anche qui ci sono diverse versioni, io stessa molto spesso cambio procedimento,o anche tipo di farine! E ora la ricetta:

Questa ricetta serve per preparare 4 calzoni.

  • 1/2  kg di farina "00"
  • 1 cucchiaio da tavola di sale fine
  • 15 g di lievito di birra fresco
  • 300 ml di acqua tiepida
  • 2 cucchiai da tavola di olio d'oliva
In una piccola terrina, mettete 100 g della farina che dovrete usare per l'impasto. Sciogliete tutto il lievito in circa 100 ml di acqua tiepida,versatelo sulla farina e impastate. Formate una piccola palla,mettetela nella terrina sigillatela con della pellicola trasparente, copritela con un canovaccio e lasciatela lievitare per almeno mezz'ora, o fino a quando avrà raddoppiato il suo volume.
Trascorso questo tempo, prendete la restante farina (400 g), mettetela in una terrina più grande aggiungete al centro il panetto lievitato, il sale, l'olio d'oliva e la restante acqua (200 ml). Impastate il tutto, trasferite l'impasto su un piano infarinato e lavoratelo con molta energia, fino ad ottenere una palla liscia e lucida. Rimettete la palla nella terrina pulita e asciutta, sigillate con la pellicola trasparente coprite con un canovaccio e lasciate lievitare almeno un'ora, o fino a quando l'impasto avrà raddoppiato il suo volume.
Trascorso questo tempo dividete l'impasto in quattro palle e lasciatele riposare coperte da un canovaccio su un piano.
Adesso prendete una palla e con un matterello tirate la pasta dandogli una forma rotonda. Mettete un pò di sugo di pomodoro su una metà, fermandovi a circa 1 cm dal bordo aggiungete gli ingredienti desiderati e richiudete il calzone piegandolo a metà. Sigillate bene i bordi premendoli e ripiegandoli su se stessi. Trasferite il calzone su una placca foderata con della carta forno, distribuiteci sopra un pò di sugo di pomodoro e origano e infornatelo nel forno preriscaldato a 240° per almeno 20 minuti.
Per il ripieno io ho usato pancetta, carciofini, funghi, olive, capperi, mozzarella e origano.
Naturalmente questo è il ripieno che ho fatto io, ma qui ognuno si regoli in base ai propri gusti, l'ingrediente che non dovrebbe mai mancare è la mozzarella. E poi anche io vi devo confessare che, ho fatto 4 calzoni tutti diversi perchè..." de gustibus non est disputandum".