lunedì 27 aprile 2026

Pirichittus Prenus


 





Mi sono resa conto che sono passati diversi mesi dal mio ultimo post, ma ormai mi sono abituata a questo ritmo lento, prediligendo la qualità dei post alla quantità. Il dolce di oggi fa parte della tradizione sarda, ed è tipico della zona di Cagliari. E' sicuramente uno dei più semplici ma non per questo(ve l'assicuro) meno delizioso degli altri. In Sardegna esistono due versioni di Pirichittus: prenusu(pieni) che sono quelli che vi presento oggi, e de bentu(di vento) vuoti all'interno, una sorta di grandi bignè ricoperti da una glassa di zucchero cotto a "mesu puntu", trovate i miei qui. I Pirichittus prenusu sono appunto pieni all'interno e vengono ricoperti sempre con la stessa glassa di zucchero che li rende friabili ma morbidi all'interno. Il profumo di limone caratterizza questi piccoli e deliziosi dolci che non mancano mai nelle cerimonie più importanti come battesimi e matrimoni. E' usanza che vengano creati in formato mignon e fatti benedire per la festività di san Biagio. Per questa ricetta ringrazio la signora Silvana Casanova del gruppo Dolci di Sardegna. La ricetta:

INGREDIENTI:
  • 500 g di farina "00"
  • 1 bustina di lievito chimico in polvere
  • la scorza di un limone grattugiato
  • 5 tuorli e 1 uovo intero
  • 1 pizzico di sale fino
  • 25 g di zucchero semolato
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 1/2 bicchiere di olio di semi
  • un bicchierino da liquore di acquavite( io non l'ho aggiunta)
PER LA GLASSA
  • 500 g di zucchero
  • 1/2 bicchiere d'acqua
  • la scorza di un limone grattugiata
PROCEDIMENTO:
  1. Setacciare la farina con il lievito e il sale e versarla in una terrina, aggiungere lo zucchero e con una frusta mischiare le polveri.
  2. In un altra terrina rompere le uova e versare i tuorli più l'uovo intero, aggiungere il latte e l'olio di semi, se volete il liquore e la scorza del limone grattugiata.
  3. Miscelare bene tra di loro gli ingredienti liquidi e versarli sulla farina.
  4. Impastare a mano, formare una palla e far riposare coperta per circa 30 minuti.
  5. Riprendere l'impasto e tagliare dei piccoli pezzi, io ho fatto pezzi da 20 g, ma si possono fare da 30 o 50g.
  6. Con i pezzi formare delle palline e metterle sulla leccarda del forno rivestita di carta forno.
  7. Infornare in forno preriscaldato a 170°C ventilato o 180°C statico fino a che saranno di un bel color dorato.
  8. Preparate la glassa mettendo in una pentola capiente e dal fondo pesante lo zucchero e l'acqua, portate alla temperatura di 116°C o fino allo stadi della piccola bolla, versateci la scorza del limone grattugiata e i pirichittus, rigirateli nello sciroppo con un cucchiaio di legno o una spatola in silicone, facendo in modo che siano tutti ricoperti, la glassa deve formare una patina bianca.
  9. Togliete i pirichittus dal tegame e fateli raffreddare su carta forno.


Dedicati alla mia Pirichitta, la più bella amore della mia vita <3

Dedicati anche a te piccolo Coffee, compagno discreto per 19 anni, sei stato con me sempre, nel sole e nelle tempeste,  resterai per sempre nel mio cuore <3

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